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Alaphilippe è l’uomo in giallo, crollo Nibali in classifica

Alaphilippe è l’uomo in giallo, crollo Nibali in classifica

Brutta caduta per De Marchi trasportato in ospedale e costretto al ritiro. Oggi decima tappa adatta ai velocisti. Sull’arrivo di Albi, Viviani proverà il bis

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BRIOUDE. Il 106esimo Tour de France offre due corse in una: da una parte, nei 170,5 chilometri che collegano Saint-Etienne a Brioude - nell'Alta Loira - c'è chi punta alla vittoria della 9/a tappa; dall'altra chi, invece, cerca di conservare la maglia di leader della classifica generale. Impresa riuscita a Julian Alaphilippe, orgoglio di tutti i francesi. Non c'era miglior modo sul traguardo, per lui e per tutti gli sportivi d'oltralpe, di onorare la festa nazionale, che i più ricordano per la presa della Bastiglia, se non quello di salire sul podio della maglia gialla. La classifica è nelle mani di un transalpino, sia pure per un pugno di secondi (23”, su Giulio Ciccone), la tappa invece, in quelle del campione nazionale del Sudafrica. E’ infatti Daryl Impey ad aggiudicarsi l'uno-contro-uno allo sprint, mostrando la bandiera che campeggia sulla maglia che indossa e urlando tutta la propria euforia. Impey nel 2013 fu il primo sudafricano a indossare la maglia gialla della Grande Boucle e ieri ha regolato nettamente il belga Tiesj Benoot e lasciandosi alle spalle di 10” lo sloveno Jan Tratnik, terzo. Altri due belgi, Oliver Naesen e Jasper Stuyven, concludono rispettivamente quarto e quinto. Sesto Nicolas Roche, figlio di Stephen e che il Tour lo vinse nell’87, è stato fra i più attivi, giungendo con un ritardo di 14”. Il gruppo dei big non ha forzato l'andatura, giungendo a 16'25”. Tappa di riposo insomma per Ciccone, Alaphilippe, i 'mammasantissimà della Ineos (Bernal e Thomas), Fabio Aru, ma non Vincenzo Nibali. Lo “Squao” si è presentato sul traguardo con oltre 19' di ritardo dal vincitore, assieme a qualche sprinter - come Elia Viviani - sprofondando ulteriormente in classifica a 8’56”.

La frazione, oltre che dai continui strappi in cima al gruppo per trovare la fuga buona, è stata caratterizzata dal ritiro di Alessandro De Marchi; il friulano, circa 10 chilometri dopo il via, è stato protagonista di una bruttissima caduta. Il corridore del CCC Team, ieri protagonista della fuga con Thomas De Gendt, è volato a terra assieme al compagno Alexis Vuillermoz, battendo la faccia su un marciapiedi e rimediando una brutta ferita al volto: si è ritirato. Oggi tappa numero 10, da Saint-Flour ad Albi, percorrendo 217,5 chilometri. Arrivo veloce per Elia Viviani.

Ordine d’arrivo

1. Daryl Impey in 4h03:12 (media 42,1 km/h); 2. Benoot s.t.; 3. Tratnik a 10”; 4. Naesen s.t.; 5. Stuyven s.t.

Classifica generale

1. Julian Alaphilippe 38h37:36; 2. Ciccone a 23”; 3. Pinot a 53”; 4. Bennett a 1’10”; 5. Thomas a 1’12”; 6. Bernal a 1’16”; 7. Kruijswijk a 1’27”; 8. Uran a 1’38”; 9. Fuglsang a 1’42”; 10. Buchmann a 1’45”. —

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