Un predestinato che “rischiò” di fare il tennista
E’ un predestinato anche se all’inizio aveva rischiato di “sbagliare” strada. Padre e madre tennisti, anche il piccolo Matthijs fu indirizzato a una scuola di tennis del suo paese vicino a Utrecht. Poi un amico lo invita a fare un provino per una squadra di calcio dilettanti e scocca la scintilla. Quando la famiglia si trasferisce a Amsterdam, De Ligt entra nelle giovanili dell’Ajax e da lì è un percorso rapido sul filo dei record o quasi: a 17 anni l’esordio in prima squadra, il più giovane olandese dal 1931 a oggi a vestire la maglia Orange della nazionale. A 19 anni è il regista difensivo dell’Ajax, bravo a impostare con entrambi i piedi, veloce nei recuperi, fortissimo di testa e nella scelta di tempo sui calci piazzati. La Juventus l’ha imparato a sue spese. Infatti lo ha preso.
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