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Valentina Diouf: «Vado in Corea ma un giorno tornerò in Italia»

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MILANO. «Vado a giocare in Corea per continuare la mia formazione all'estero ma l'Italia mi manca molto e un giorno spero di tornarci». Valentina Diouf emigra in Oriente dopo la stagione vissuta al Bauru, in Brasile, ma svela la speranza di tornare in futuro nel Belpaese. «A casa si sta bene - ammette la 26enne milanese, miglior opposto nella Champions League del 2015 - e sarebbe da ipocriti dire di no, ma in questi anni non potevo non andare via, era il momento giusto per aumentare la mia esperienza. Avevo voglia e bisogno di staccare dall'Italia, di fare uno step successivo altrove». La Nazionale, dopo le esclusioni eccellenti alle Olimpiadi, agli Europei e ai Mondiali, resta un nervo scoperto ma Diouf è convinta che non sia ancora «il momento giusto per cercare di tornarci», senza però «precludersi nulla» per il futuro: «Chi vivrà, vedrà. Ora penso solo a migliorare il mio gioco: l'esperienza in Brasile mi ha dato molto, spero di ricevere altrettanto in Corea. È una cultura che mi ha sempre affascinato, la pallavolo è molto tattica, con principi fondamentali diversi e con poca fisicità: per questo hanno preso una che picchia giù forte come me». —

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