Sicurezza
Ecco Pradè mano di forbice «Abbiamo 75 contratti e 60 giocatori in esubero...»
FIRENZE. «Inizio con un 'graziè, è un sentimento che voglio trasmettere. Sarò trasparente e leale su ogni tipo di situazione». Lo ha detto il nuovo direttore sportivo della Fiorentina Daniele Pradè, presentato ieri a Firenze. «Mi piace mantenere le promesse - ha detto ricordando la sua prima avventura in viola, iniziata nel 2012 - quando sono andato via dalla Fiorentina mi ha chiamato tutta la squadra, una delle prime telefonate è stata di Astori: lo avevo portato alla Fiorentina, mi ha ringraziato. Gli ho promesso: Davide stai sereno, un giorno ritorneremo insieme. Ecco quel giorno è oggi. Grazie a Joe Barone - ha continuato - e al presidente Commisso che appena mi ha visto mi ha scelto. Voglio iniziare un percorso lungo, insieme anche ad Antognoni e Montella». Non si poteva non toccare l’argomento del mercato. «Veretout ha chiesto di essere ceduto, vuole aumentare il suo livello di competitività. Su Chiesa posso dire che parlerò con lui quando rientrerà dalle vacanze, gli spiegherò qual è il nostro progetto poi ci metteremo seduti in maniera molto leale. Non c'è stato ancora nessun tipo di contatto». Pradè ha parlato anche di Simeone: «È un giocatore forte - ha sottolineato - e vogliamo rigenerarlo. Non vedo l'ora di parlarci. Non fa parte della lista dei 60 calciatori in esubero. Abbiamo un tetto salariale più alto degli anni precedenti, ma in questo momento ci troviamo in una situazione di difficoltà: la società ha 75 contratti in essere, di cui circa 60 non sono funzionali al nostro progetto. Sarà un lavoro difficile, i primi acquisti li faremo dopo il 10 agosto», ha precisato Pradè. Alla presentazione c’era anche Joe Barone, braccio destro di Rocco Commisso. «A breve uscirà l'organigramma, poi sarà presentato. Io gestirò la Fiorentina, sotto il presidente Rocco Commisso. Sul sito ufficiale della Lega Serie A si legge che il nuovo ad viola è Mark E.Stephan, uomo di fiducia di Commisso con numerose esperienze all'interno di Mediacom, colosso dei servizi via cavo fondato dal magnate americano. —
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