Toscana
L’esultanza “rossa” dura pochi minuti a causa di un “fake”
Sono le 18.45 e ai box Ferrari si esulta. Mentre da qualche ora il sito della Fia (la Federazione internazionale dell’automobile) è irraggiungibile, un comunicato, infatti, ufficializza la vittoria nel Gp d'Austria da parte di Charles Leclerc, con Max Verstappen che viene penalizzato di cinque secondi e retrocesso in seconda posizione. Gli steward, evidentemente, hanno giudicato irregolare il sorpasso dell’olandese ai danni del monegasco.
Dopo pochi minuti, però, è a tutti chiaro che il documento è un falso. La falsa comunicazione dei giudici è circolata sui social, ma è lo stesso Leclerc a retwittare la dichiarazione del giornalista Will Buxton, il quale bolla appunto il testo come una fake news.
Tornano delusione e attesa spasmodica in casa Ferrari, dove si è fatto festa nemmeno per un quarto d’ora. «Siamo ancora in attesa del verdetto, ma sono ugualmente contento della mia giornata», così Leclerc dichiara ad alcuni giornalisti uscendo dal pullman che ospita i piloti del team Ferrari. Dopo quello del Canada, quindi, un altro Gran premio della stagione è rimasto a lungo sospeso prima della decisione degli steward. —
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