Sicurezza
Caos-Palermo, ma non solo: in C mancano 6 squadre
Fallimenti e impegni non rispettati, è ancora incompleta la griglia delle iscritte. La domanda per i ripescaggi scade venerdì
Un’altra estate di caos, e ormai, purtroppo, è diventato un classico del nostro calcio. Iscrizioni negate, società in crisi, soldi che non ci sono, imprenditori fantasma che spuntano all’improvviso per organizzare improbabili salvataggi. Insomma, fino alla metà di luglio, gli organici della serie C saranno provvisori, passibili anche di profondi cambiamenti.
Alle spalle della serie A sembra regnare la confusione. Svariate le iscrizioni mancate, con il caso Palermo che continuerà di certo a far discutere anche perché rischia di scatenare un effetto domino e non solo sulla serie B. Documentazione mancante, non contenente la necessaria fideiussione per prendere parte al campionato cadetto. La società siciliana parla di malinteso logistico e non di un problema di liquidità, ma intanto la scadenza è ormai passata. Il Venezia sembra pronto ad approfittarne, a meno di clamorosi ribaltoni. Il caso ripescaggi è però ancora più complesso in serie C, dove sono libere ben sei caselle.
I termini per l’iscrizione al campionato di serie C sono scaduti alle 23.59 di lunedì 24 giugno. Il Consiglio Direttivo di Lega Pro ha avuto tempo per analizzare tutte le domande, sottolineando come ne siano pervenute 57, delle 60 previste. Di quelle giunte, una è risultata incompleta.
Nello specifico le squadre che non hanno affatto presentato i documenti attesi sono le seguenti: Albissola, Lucchese e Siracusa, che quindi si sono arrese senza lottare. La domanda incompleta invece appartiene all’Arzachena, che con ogni probabilità verrà esclusa dal campionato.
Quattro club, ai quali occorre aggiungere il Venezia, che con ogni probabilità si ritroverà in serie B nella prossima stagione, nonostante la sconfitta contro la Salernitana nei playout. Da valutare inoltre la situazione del Foggia, gravemente deficitaria. Nonostante la domanda sia stata accettata, non è detto che la società rossonera possa realmente accedere al campionato, senza le necessarie garanzie. Una situazione complessa, in merito alla quale si esprimerà la Covisoc tra poche ore, tra il 3 e il 4 luglio. Le caselle da riempire in serie C sono quindi in totale sei, in un mix di ripescaggi e riammissioni. È probabile che vengano annullate le retrocessioni di Virtus Vecomp e Bisceglie, che si ritroveranno dunque sorprendentemente riammesse in Lega Pro. Dubbi invece per quanto riguarda Fano e Paganese che non avrebbero tutti i requisiti. Per quanto riguarda i ripescaggi invece, spazio alla serie D, con precedenza alle squadre che hanno vinto i playoff: Cerignola e Modena.
Entrambe sono intenzionate a presentare domanda, mentre le altre vincitrici non sembrano propense. Se questo dovesse realmente essere il caso, si passerebbe a una seconda graduatoria per completare il novero delle iscritte, prendendo in considerazione le finaliste dei playoff, con il Mantova dinanzi a tutte.
Un impegno non di poco conto, considerando come sia necessario circa un milione di euro per iscriversi, tra fideiussione, tasse e contributi straordinari. Tempo fino al 5 luglio per inviare la richiesta, con i tifosi che sperano di poter esultare. —
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