Il Tirreno

Sport

LE PROSSIME AVVERSARIE 

Martens, bella e brava, Le due centrali di difesa vanno prese in velocità

Massimo Meroi
Martens, bella e brava, Le due centrali di difesa vanno prese in velocità

2 MINUTI DI LETTURA







Difficile ma non impossibile. Studiando le caratteristiche della nazionale olandese, prossima avversaria dell’Italia nel quarto di finale mondiale di sabato a Valenciennes, è questa la riflessione che viene spontanea. Delle magnifiche otto rimaste in Francia, la nazionale azzurra è sicuramente la sorpresa mentre l’Olanda, forte anche del titolo europeo conquistato due anni fa quando sconfisse in finale la Danimarca, era ampiamente pronosticata fino ai quarti. La differenza, però, non è così netta. Da un punto di vista della prestanza fisica le orange hanno qualcosa in più, idem per quanto riguarda l’esperienza, ma sarà grazie alla sua superiorità tattica che l’Italia potrà giocarsi quasi alla pari questa sfida.

L’Olanda gioca con il “suo” classico 4-3-3. La giocatrice più rappresentativa è l’attaccante di sinistra Lieke Martens, 26 anni, autrice della doppietta che è valsa la vittoria negli ottavi sul Giappone. Ex Goterborg, dal 2017 indossa la maglia del Barcellona; su Instagram i suoi follower superano il milione.

Il rigore-qualificazione della Martens con il Giappone è arrivato al primo minuto di recupero dopo che le nipponiche avevano colpito due pali sfruttando la rapidità delle loro giocatrici d’attacco contro le quali la coppia centrale formata da Van der Grat e Bloodworth è andata spesso in difficoltà. La Giacinti vista all’opera con la Cina può farle soffrire altrettanto.

L’altra giocatrice da tenere particolarmente d’occhio è la van del Sanden che gioca in una squadra non qualunque, ovvero quel Lione che ha appena vinto la Champions League.

L’Olanda propone un calcio offensivo, va quasi sistematicamente a pressare l’avversario nella sua metà campo, ma se si riesce a superare la prima aggressione poi ci sono gli spazi per far male come ha confermato il Giappone. Le vittorie tre vittorie conquistate nel girone eliminatorio sono credibili fino a un certo punto: troppo deboli il Camerun (superato 3-1) e la Nuova Zelanda (2-0). Decisamente più credibile la vittoria sul Canada che poi a sorpresa si è fatto superare negli ottavi dalla Svezia. In tutto otto gol segnati e tre subiti per l’Olanda, nove quelli firmati dalle azzurre che ne hanno subiti due. Se non è equilibrio questo... —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa