Gioco
Ecco il nuovo corso del Pistoia Basket fra gadget, sketch musica ed entusiasmo
A Villa Cappugi il primo evento della stagione biancorossa con la presentazione della campagna abbonamenti
PISTOIA. Tra passato e futuro, tra colpi di mercato annunciati live, gag comiche e addirittura un rapper in maglia biancorossa che ha chiuso la serata con i ritmi tanto in voga tra i giovanissimi, si può ben dire che il mega evento organizzato dal Pistoia Basket a Villa Cappugi ha acceso l’entusiasmo dei tifosi. Che hanno letteralmente preso d’assalto sia il buffet offerto dal club a base di cous cous, crostini e snack innaffiati di prosecco e poi il gala organizzato dal one man show Maurizio Laudicino, vera macchina da guerra del marketing “ingaggiato” dal nuovo corso societario da Livorno (sponda calcio), portando a Pistoia le sue idee e la sua scuderia collaboratori per caricare un popolo già voglioso di ricominciare. Che tra comicità e musica, ha tributato gli applausi più sentiti ai grandi del passato (con la standing ovation per l’ex presidente Maltinti) e ai volti a cui è affidata la ripartenza ovvero coach Carrea e il diesse Sambugaro.
COLTELLO TRA I DENTI. Nella serata presentata dal volto viareggino di Sky Sport, Erika Calvani, e all’addetto stampa biancorosso, Alessandro Benigni, a fare gli onori di casa per l’OriOra Pistoia Basket è stato il vice presidente Alberto Peluffo dopo il saluto in video di Massimo Capecchi (assente per motivi di lavoro).
«Siete andati oltre le più rosee aspettative» ha detto ai tifosi il numero 2 del club, stuzzicato da Laudicino che ha ricordato il suo «pessimismo sulla serata ed invece vista la folla, ora caro vicepresidente, il conto del buffet sale». «Vi promettiamo l’impegno al 1000 per 1000– ha detto salutando i tifosi e l’ampia schiera di autorità, rappresentanti di associazioni di categoria e personalità della città metaforicamente chiamata a raccolta– abbiamo uno staff col coltello tra i denti, come sarà anche la squadra». Saliti sul palco tra gli applausi, l’euforia intorno a Carrea e Sambugaro è salita con l’annuncio dato in diretta del biennale al lungo Landi e del quadriennale per il giovane gioiellino dell’Academy, Lorenzo Querci, che si aggiungono nella rosa di una squadra ancora in cantiere a Carl Wheatle e probabilmente a Gianluca Della Rosa. Il capitano dell’ultima stagione, salito sul palco insieme ai grandi ex biancorossi, era l’unico giocatore sotto contratto presente (assente Matteo Martini) e questo fa pensare che a lui venga data un’altra chances mentre l’ala livornese potrebbe rimanere in prestito altrove.
MALTINTI E CRIPPA, PRIMI ABBONATI. Non importa se non è più presidente e se da qualche giorno è addirittura fuori dalla società, lasciando un bel vuoto a livello di carisma e filo diretto con la città. Quando è stato chiamato sul palco Roberto Maltinti, la Baraonda ha subito intonato il “suo” coro. Quello che, sia allo stadio che al palazzetto, è proprietà privata di “Robertone” . «Un presidente, c’è solo un presidente» mentre molti si sono alzati in piedi. «Io mi emoziono sempre» ha detto Maltinti alla presentatrice che gli chiedeva l’emozione di rivedersi sulla balaustra della curva nella sera di sei anni fa, quando il Pistoia Basket è tornato in serie A. «Mi emoziono se penso al 2013, se penso a 14 anni fa quando sono tornato presidente». «Ai dirigenti attuali auguro di trovare capitani e soprattutto uomini con la U maiuscola, come loro» ha detto chiamando sul palco Andrea Daviddi (leader della Maltinti del primo salto in A2 del 1987) e Fiorello Toppo (capitano del ritorno in A1 del 2013). Insieme a loro a comporre un dream team da batticuore, facendo capire che il futuro non scorda il passato, c’erano anche Matteo Lanza, Gek Galanda, Beppe Valerio e Claudio Crippa che ha prenotato l’abbonamento numero 1, dopo che a Maltinti è stato consegnato quello numero 0. E dall’impatto della nuova campagna abbonamenti, infarcita di premi fedeltà, si capirà il peso dell’entusiasmo respirato a Villa Cappugi. Perché al di là dei lustrini e dei fuochi d’artificio, quella che aspetta il Pistoia Basket dopo la salvezza a tavolino è un campionato in trincea, dentro e fuori dal campo.
ARIA FRESCA. È quella che la premiata ditta Laudicino, supportato dal club e dagli sponsor (sia Gedac che OriOra hanno detto di credere molto in lui) vuole portare in città. Attingendo anche a chi da “Aria Fresca” è nato, ovvero il comico Massimo Antichi. Che sia nelle vesti di un Rambo sopra le righe a caccia di termali ma impaurito di fronte alla stazza di coach Carrea, che in quelle di Vasco Rossi, ha portato la comicità toscana della mitica fucina comica degli anni’90. Facendo le veci del tifoso pistoiese doc, salvo ricordare a tutti alla fine che lui è pratese di Vergaio come il suo “maestro” Roberto Benigni. Della “squadra” di Laudicino, anche il regista livornese Luca Del Canto che ha firmato il video a supporto della campagna abbonamenti e il rapper Blind che ha chiuso la serata.
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