Il Tirreno

Sport

il cantiere viola 

Commiso: «Chiesa per me resta, farò una bella squadra»

Brunella Ciullini
Commiso: «Chiesa per me resta, farò una bella squadra»

Commisso a Firenze al lavoro con Barone, Antognoni, Pradé e Montella. Nessuna conferma sui nomi che circolano

3 MINUTI DI LETTURA





«Se Chiesa resterà alla Fiorentina? Io credo di sì. Nessuna percentuale ma come ho detto due settimane fa se non ci sono cose che non so lui rimarrà, vorrei tenerlo almeno un altro anno». Il primo pensiero di Rocco Commisso riguarda dunque il talento viola che anche agli Europei Under 21 sta mettendo in mostra tutte le sue qualità, pure in fase realizzativa.

Non sarà facile trattenerlo nonostante il contratto in scadenza nel 2022, tanti club lo vogliono e sono pronti a fare follie senza contare che lo stesso figlio d’arte coltiva giustamente grandi ambizioni. Il neo proprietario viola comunque confida di avere gli argomenti per convincerlo: «Chiesa è cresciuto a Firenze dove se non sbaglio vivono anche sua madre e suo padre – afferma ai microfoni di Sky – Eppoi faremo una bella squadra. Però deve darmi il tempo».

Il magnate italo-americano, che oggi sarà Magnifico Messere della finale del calcio storico, è tornato a Firenze per la seconda volta negli ultimi 20 giorni, con lui stavolta anche la moglie Catherine oltre al figlio Joseph, già presente a inizio giugno in occasione della presentazione ufficiale. Già ieri pomeriggio il nuovo proprietario della Fiorentina si è riunito per tre ore con il proprio braccio destro Joe Barone, Antognoni, Pradè e Montella nell’hotel dove Commisso alloggia, sul Lungarno della Zecca Vecchia, per cominciare a gettare le basi della nuova Fioretia. «Spero di fare una squadra divertente», si è limitato a dire Commisso dribblando invece sui nomi. «Borja Valero? Non dico nulla, devo aggiornarmi su tutto. Milan o Roma per Veretout? La rosa è ampia». E anche sul futuro ingresso di Batistuta nel gruppo societario: «Per ora non è stato deciso niente. Ci ho parlato, lo vogliamo avere in squadra ma alle condizioni giuste. È una bravissima persona e una stella della Fiorentina. Se riusciremo a fare qualcosa la faremo come detto alle condizioni giuste», confermando quindi qualche intoppo emerso durante i recenti colloqui con l’ex bomber argentino nel frattempo rientrato in patria.

Quanto alle voci che hanno accostato ultimamente la Fiorentina ai vari Balotelli e Ibrahimovic dal clan viola è stato ribadito (come già accaduto l’altro ieri) che nessuno di loro rientra nei piani viola. E ad un tifoso che rivolgendosi al magnate ha chiesto di non prendere Balotelli per via del carattere, Commisso ha risposto ridendo: «Tutte le persone si possono raddrizzare». E giù una risata aspettando il bagno di folla odierno.

Intanto dopo la prima delle molte riunioni in programma in questi giorni, Daniele Pradè, che verrà presentato nei prossimi giorni, si è limitato a dire: «Questo confronto è servito a conoscerci ed a cominciare a programmare la prossima stagione assieme all’allenatore». Lo stesso Montella ha confermato: «Stiamo lavorando e programmando, con Commisso ci vediamo spesso, quindi va tutto bene. Nomi? Nessuno, li leggo sui media», ha sorriso il tecnico.

In ogni caso per la nuova Fiorentina a stelle e strisce è cominciato il futuro. Firenze attende fiduciosa. —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa