Sicurezza
Daye e Tonut regalano a Venezia il match-ball
Nel finale i due fanno la differenza, Sassari rincorre per 40’. Se la Reyer passa domani in Sardegna sarà tricolore
VENEZIA. La Reyer si guadagna il primo match point: vincendo domani sera a Sassari, sarà scudetto. Garacinque sorride alla Reyer che comanda la partita dall’inizio alla fine, ritrovando la difesa e fidandosi della classe di Daye e Tonut, ancora decisivi.
De Raffaele prova subito ad arginare i chili di Cooley con lo spigoloso Vidmar, preferito al titolare Watt. Daye, come sempre, parte in panchina mentre dall’altra parte Pozzecco si fida di Mcgee, motivatissimo ex della partita e della serie. La prima raffica è di Haynes, 7 punti in un amen e Reyer subito avanti. Nell’infuicato catino del Taliercio (caldo insopportabile), Sassari non riesce ad essere convinta a rimbalzo e sulle palle vaganti, e i veneti capitalizzano; al primo intervallo è 21-14. Come già avvenuto in ogni partita della serie, il problema di Venezia è sotto canestro: e quando thomas, immarcabile, inizia a battere Watt e Vidmar la partita torna in equilibrio. All’intervallo lungo siamo sul 38-34, tutto apertissimo. Ma l’inizio del terzo quarto è terribile per i sardi che subiscono un parziale killer di 12-0, con Venezia che vola a più 14 con le triple di Bramos. Si procede a fiammate: quella firmata Marco Spissu, con due triple consecutive, rimette in vita il Banco: 48-44, poi con la concretezza di Tonut i lagunari chiudono il quarto avanti ancora di sette (60-53). Il finale lo abbiamo già visto nelle altrte quattro partite: tanta fatica, percentuali che calano, contatti. Daye sale in cattedra e dal suo talento pesca due triple che lanciano Venezia verso il 3-2. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
