Gioco
Pellegrini: serata fantastica Ma se non battiamo i polacchi sarà stato tutto inutile
GLIA ZZURRINI
Prima la grande prestazione con la Spagna, che ha griffato procurandosi (e trasformando) il rigore del 3-1, poi l’investitura di Totti. È un momento magico per Lorenzo Pellegrini, uno dei pilastri dell’Under 21 proveniente dalla nazionale maggiore: «Era scontato per me venire qui e giocare, ho sempre detto a mister Di Biagio che sarei venuto di corsa e sono contentissimo. Ho trovato un gruppo fantastico, ci stiamo divertendo». Nei momenti di maggior difficoltà contro la Spagna è stato proprio Pellegrini, con Chiesa e Barella, a prendersi la squadra sulle spalle: «Sicuramente giocare con i più grandi ha aiutato a crescere più in fretta. Penso che abbiamo trasmesso ai compagni la giusta tranquillità e serenità. Ho visto un gruppo unito, anche chi è entrato lo ha fatto molto bene. È questo che ci fa fare la differenza. Al resto ha pensato Chiesa: a parte i gol ha mostrato un atteggiamento da vero leader e combattente».
Gli spagnoli recriminano sul gioco duro adottato dall’Italia, Pellegrini risponde per le rime: «Devono capire che nel calcio c’è anche il contatto fisico. Parecchie volte gli spagnoli hanno esagerato dopo i contatti: chapeau quando si parla di qualità tecniche ma per il resto possono imparare da noi». Domani è in programma un’altra “finale” contro la Polonia: «Con la Spagna abbiamo fatto una bella cosa, battendo una squadra forte, ma dobbiamo dargli seguito. Con la Polonia è la partita più importante perché ci permetterebbe di andare subito in semifinale. L’Italia ora ha qualche consapevolezza in più, abbiamo fatto un bel passo, ma se non vinciamo le altre gare il successo sulla Spagna diventerebbe inutile».
Infine l’investitura arrivata direttamente da Francesco Totti. Pellegrini, con Florenzi, è l’unica giocatore romano rimasto nel club giallorosso. Ma le parole di ieri del Pupone sono state tutte per l’azzurrino: «Pellegrini è un personaggio che può dare tanto a questa maglia e la onorerà sempre, perché qualche romano nella Roma serve sempre. Lorenzo è un ragazzo speciale, in campo e fuori».
«Voglio ringraziare Totti per quello che ha detto, abbiamo un bel rapporto – la risposta a stretto giro di posta di Pellegrini –. A lui e De Rossi voglio tanto bene, sono due esempi da seguire e sicuramente mi mancheranno».
L’altro eroe della sfida con la Spagna è stato Federico Chiesa: «Siamo veramente un grande gruppo, ci vogliamo bene e ognuno lotta fino all'ultimo per i suoi compagni – spiega l’asso della Fiorentina –. Il gruppo fa la differenza, con la Spagna ne abbiamo dato la dimostrazione. Adesso ci aspetta la seconda finale con la Polonia e dovremo mettere in campo la stessa determinazione e aggressività mostrate contro gli spagnoli dal ventesimo minuto in poi». —
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