Sicurezza
Vamos, Italia Con la Spagna debutto-brivido
Europeo Under 21; tutto esaurito al Dall’Ara per la “prima” Di Biagio: magari è la volta buona e finalmente li battiamo...
Nell’abbuffata azzurra mancava solo l’Under 21: ma ecco, puntualissimo, arrivare anche il gran giorno degli azzurrini di Gigi Di Biagio che questa sera a Bologna affrontano la Spagna nel debutto dell’Europeo, per la prima volta ospitato in Italia, pronti a scatenare il sogno e l’orgoglio del calcio azzurro. L’ItalFantasia di Roberto Mancini ha riacceso l’amore per la nazionale maggiore, l’ItalDonne di Milena Bertolini avanza a suon di gol nei Mondiali femminili e incolla milioni di telespettatori davanti alla tv, l’Ital20, pur mancando la finale, ha confermato che quando si tratta di nazionali giovanili, l’Italia può sempre mostrare il petto con fierezza. È un’onda azzurra che si sta alzando prepotentemente e da questa sera l’Under 21 proverà a darle ancora più vigore. C’è tanta e giustificata fiducia, infatti, nei confronti degli azzurrini che dovranno affrontare, però, un girone di qualificazione tutt’altro che facile dovendo vedersela con Belgio, Polonia e Spagna, tre “cantere” di primissimo livello.
Un girone da vincere o da concludere come miglior seconda per conquistare le semifinali del 27 giugno. Non si può sbagliare una partita e nemmeno fare calcoli. È una sfida che l’Italia affronta con la consapevolezza di poter contare su un gruppo di giovani che non sono più solo promesse, ma star del campionato italiano e in Europa. Dallo juventino Kean, al romanista Zaniolo, poi Chiesa e Barella, talenti che stanno infiammando il calcio mercato, e ancora Pellegrini, Mancini e Cutrone che vantano già un’esperienza importante nelle Coppe. Di Biagio può contare su una squadra che ha ottime credenziali per poter puntare alla finale di Udine del 30 giugno e interrompere un digiuno che dura da 15 anni, dal 2004 quando l’Under di Claudio Gentile conquistò il trono europeo.
Con la Spagna di Luis de la Fuente sarà una finale anticipata: per l’indiscusso valore degli azzurri e per la forza degli iberici che possono contare su un’Under tra le migliori del mondo assieme a quella inglese. Ceballos del Real è la stella degli spagnoli e con lui i compagni di club Vallejo e Mayoral. Dalla nazionale maggiore arrivano in prestito Oyarzabal e Fornals, Lirola del Sassuolo e Ruiz del Napoli i due “italiani” del gruppo. Dai sogni al campo: 4-3-3 per Di Biagio che dovrebbe schierare Meret tra i pali, Adjapong, Romagna, Mancini e Pezzella, in ballottaggio con Di Marco, nella linea arretrata e il trio Pellegrini-Mandragora-Barella a centrocampo con Zaniolo che scalpita. In attacco il citi azzurro dovrebbe puntare sull’enfant prodige juventino Kean, Chiesa e Orsolini che sembra in vantaggio su Cutrone. 4-2-3-1 per la Spagna, vicecampione in carica, con Soler, Ceballos e Fornals alle spalle di Mayoral. Merino e Fabian Ruiz i due mediani bassi a copertura Oyarzabel, Vallejo, Merè e Firpo. In porta dovrebbe partire Simon. Tutto esaurito al Renato Dall’Ara di Bologna: Ialia e Spagna si affronteranno alle 21 subito dopo la sfida inaugurale dei campionati tra Polonia e Belgio (Reggio Emilia, 18,30).
«È da tanto che non li battiamo, magari sarà la volta buona. Perchè no - spiega il ct Luigi Di Biagio - per me questa è la partita più semplice, la Spagna la conosciamo tutti quanti è forte. Anche se sono cambiati i giocatori, il loro stile non cambia, come il modo di fare la partita. Io sono molto concentrato su di noi, di là c’è una grande squadra ma lo siamo anche noi. L’obiettivo è fare noi la gara, attaccare e fare gol per non dare chance agli avversari. È normale che dovremo essere attenti ma il nostro modo di giocare non deve cambiare indipendentemente dall’avversario», dichiara ancora Di Biagio. Sempre a proposito della Spagna, Di Biagio conclude: «Avremo vinto una volta negl ultimi 20 anni e un motivo ci sarà, ma oggi ce la giochiamo. La speranza è di giocare undici contro undici, ricordo infatti una semifinale giocata in dieci». Il riferimento è alla semifinale del 2017, vinta dalle Furie Rpsse per 3-1 con gli Azzurrini in dieci per l’espulsione di Gagliardini. —
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