Il Tirreno

Sport

Sarrivederci Chelsea, la fumata è bianca La panchina Juve trova il nuovo profeta

Sarrivederci Chelsea, la fumata è bianca La panchina Juve trova il nuovo profeta

L’accordo: tre milioni ai Blues per liberare il tecnico, per lui un biennale a sei milioni a stagione. Manca solo l’ufficialità

3 MINUTI DI LETTURA





TORINO. E’ fatta, finalmente: Maurizio Sarri sarà l’allenatore della Juventus. Manca il nero su bianco e la stretta di mano, ma tutti i passi sono stati compiuti. Il Chelsea, con cui l'allenatore di Figline Valdarno aveva un contratto ancora valido, ha dato ieri il via libera al suo passaggio al club bianconero. Tre milioni di euro più bonus la cifra, concordata anche grazie alla mediazione dell'agente del tecnico, Fali Ramadani, da versare nelle casse del club di Roman Abramovic, che ha già individuato il sostituto: quel Frankie Lampard che il 14 giugno di 18 anni fa, potenza delle coincidenze, approdò ai Blues nelle vesti di calciatore.

Il tweet del club londinese che ieri ha celebrato quell' anniversario sembra lasciare pochi dubbi su come andrà a finire questa storia, anche se i due club - e i diretti interessati - continuano a tenere le bocche cucite, anche per questioni legate alla borsa. Forse perché c'è ancora qualche dettaglio da sistemare, tra cui gli ultimi stipendi di Sarri.

Lavoro per l'avvocato dell'ex Napoli, ritiratosi intanto nella tenuta di Figline Valdarno, nella sua Toscana, in attesa di una telefonata che gli annunci la conclusione dell' operazione. A Torino la Juventus ha già pronto il suo contratto: un biennale, con opzione per il terzo anno, a sei milioni di euro a stagione. Meno di quanto percepiva Massimiliano Allegri, ma comunque molto: sarà il secondo allenatore italiano più pagato dopo Antonio Conte.

Nello staff bianconero Sarri ritroverà Giovanni Martusciello, suo strettissimo collaboratore che ha appena rescisso il contratto con l'Inter, mentre si trasferiranno da Londra insieme a lui Luca Gotti e Marco Ianni. Ancora da individuare la figura di riferimento, preferibilmente un ex bianconero, da affiancare al tecnico toscano: in ribasso le quotazioni di Andrea Pirlo, cui era stata proposta la panchina della formazione Under 23 che milita in serie C, resta sempre calda la pista di Andrea Barzagli, ritiratosi alla fine della scorsa stagione e pronto ad iniziare la sua nuova carriera.

Sarri potrebbe ritrovare a Torino anche Gonzalo Higuain, suo pupillo al Napoli, con cui realizzò 36 reti in un campionato, e al Chelsea, arrivato nel mercato di gennaio dopo la disastrosa parentesi al Milan.

Nonostante le voci di un possibile interesse della Roma, a caccia di un centravanti, il fratello del 'Pipità ha chiuso la porta ad ogni possibile opzione italiana, ad esclusione della Juventus: «Gonzalo in Italia giocherebbe solo con la Juve - ha rivelato Nicholas Higuain, il fratello-agente del centravanti argentino -. Ha un contratto e vuole rispettarlo, pensa di finire la carriera in bianconero dove il suo rendimento è sempre stato alto. Non pensa ad un'altra esperienza con altre squadre in serie A». Vedremo. Intanto Sarri lascia acceso il cellulare giorno e notte: la telefonata tanto desiderata sta per arrivare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web