Italia
Italia a caccia degli ottavi contro la Giamaica di ...Marley
Cedella, figlia del re del reggae, ha sponsorizzato la trasferta della squadra La ct Bertolini: felici e concentrate. Intanto l’Australia batte 3-2 il Brasile
REIMS (FRANCIA). Va bene che, come dice la centrale difensiva Laurie Silver, «contro l'Italia dovremo giocare più concentrate rispetto al match con il Brasile, e in modo deciso. Loro sono forti, noi dovremo esserlo di più». Ma in casa della Giamaica che oggi affronta le azzurre ai Mondiali femminili c'è qualcosa che preoccupa più dell'impegno con le azzurre. Infatti c'è da risolvere la grana Cedella Marley. È grazie alla figlia del re del reggae che le giamaicane sono presenti a questo torneo iridato, perché dopo aver ottenuto la qualificazione nelle casse federali non c'era un soldo per le ragazze, problema del resto non nuovo visto che la nazionale femminile in passato era già stata sciolta due volte. Ma dopo che si è riformata è arrivata un'inaspettata qualificazione e allora si è posto il problema di come andare in Francia. Il rebus è stato risolto dalla Marley, già al seguito della Giamaica alle Olimpiadi di Londra 2012 quando disegnò (lei che è stilista) le divise per la cerimonia di apertura, che con una raccolta fondi ha finanziato la spedizione in Francia delle 'reggae girlz'. Ora però vorrebbe stare insieme alla squadra, ma c'è il problema che non ha un accredito Fifa quindi non può far parte del gruppo e nemmeno viene le viene permesso avvicinarsi all'albergo della squadra. La cosa ha messo in imbarazzo i dirigenti giamaicani che in queste ore si sono prodigati in mille modi per permettere a Cedella di stare con la squadra. ma oggi c’è la parrtita, e vincerla significherebbe avere quasi gli ottavi di finale in tasca, perchè ieri l’Australia ha battuto in rimonta (da 0-2 a 3-2 in Brasile), e dunque vincendo le azzurre saranno quasi...blindate. Sì, ma la ct Bertolini non si fida: «Le ragazze hanno assorbito tutti gli aspetti positivi di quanto è successo e sono felici - spiega - ma l'obiettivo nostro è passare il turno e quindi sono tutte molto concentrate. La partita contro la Giamaica è la più difficile, e in più può avere tante insidie, perchè loro non hanno il blasone del'Australia, sono in quarta fascia e possono trarre in inganno».
Nessuna sorpresa a livello di formazione, con la conferma del tridente avanzato composto da Girelli, Sabatino e dalla Bonansea, match winner della partita d’esordio contro le australiane. In mezzo conferma per la coppia di creative Giugliano-Cernoia, confermatissima la difesa con Sara Gama come perno centrale.
Contro le ragazze del reggae, sul campo di Reims servirà comunque la migliore Italia. —
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