Sicurezza
Mancini: «Buon secondo tempo Due gol di grandissima qualità»
Verratti: «Con Insigne come ai tempi del Pescara, ci capiamo bene»
NOVANTUNESIMO
In panchina ha esultato. E pure parecchio. Per la prima volta Roberto Mancini ha temuto il peggio. Italia propositiva e positiva, Bosnia quadrata e in vantaggio. Poi il cambio di passo con le reti capolavoro di Insigne prima e Verratti poi. Un trionfo, il modo migliore per andare in vacanza. Con la testa sotto l’ombrellone e una qualificazione quasi in tasca: «È stata una gara difficile contro una Bosnia tecnica – afferma il tecnico – forse noi nel primo tempo siamo stati troppo larghi come squadra. Poi però siamo cresciuti tantissimo». Italia di cuore, Italia di sostanza e anche di qualità: «Non era semplice da ribaltare questa partita – continua il Mancio – abbiamo anche rischiato. Nel secondo tempo abbiamo dominato e quindi non possiamo che essere felici. Verratti e Insigne? Hanno fatto due grandissimi gol. Sono soddisfatto anche dal punto di vista estetico».
Marco Verratti sta prendendo per mano questa squadra. Finalmente: «Giocare con Insigne è semplice, ci capiamo bene io e lui fin dai tempi di Pescara. È stata dura nel primo tempo, venivano a pressarci sempre ed era complicato. Siamo stati bravi a rimanere tranquilli e a non farci abbattere dal gol subito». L’Italia è rinata: «Ma non esaltiamoci – frena il mediano del Psg –. Non abbiamo fatto niente. Non possiamo accontentarci di vincere tre gare per sentirci fenomeni».
Andrea Gabbi
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