La protesta
Conte vuole Lucas Vazquez Napoli si fionda su De Paul
MILANO. Il Milan oltre che il nodo panchina (ma ormai tutto fa pensare a Giampaolo) deve anche fare i conti con la sentenza del Tas con tutto ciò che questo comporta: il tecnico della Samp potrebbe portarsi dietro Andersen (soprattutto se Romagnoli, che piace in Premier, dovesse essere sacrificato per il bilancio) e magari Praet, mentre è tutto da scrivere il futuro di Andrè Silva, di ritorno dal Siviglia, e di Suso che piace in Spagna e ha una clausola di 40 milioni. La Roma ha scelto il nuovo allenatore (oggi dovrebbe arrivare l'ufficialità di Fonseca) e può cominciare a ricostruire anche se la priorità sono ora le cessioni da fare entro il 30 giugno per i vincoli di bilancio. Dzeko, Manolas, Perotti i papabili a lasciare Trigoria per fare cassa. Poi si cercheranno un regista (il brasiliano Bruno Guimaraes, il portoghese Florentino o il sogno Van de Beek), il vice-Dzeko, un terzino sinistro e un esterno alto. Il Napoli insiste per Ilicic (l'Atalanta fa muro e sarebbe disposto semmai a privarsi di Castagne in cambio di Verde), sogna James Rodriguez ma l'ultimo nome sulla lista di Giuntoli è quello di Rodrigo De Paul per il quale però l'Udinese chiede 35 milioni. In casa Inter, in attesa di sciogliere il rebus Icardi verrebbe sostituito da Lukaku (oltre che da Dzeko), Conte avrebbe messo gli occhi su Lucas Vazquez, un esterno molto duttile e che si sposerebbe bene col suo 3-5-2 (ma resiste anche il sogno Bale), e insiste per Barella (il Cagliari lo valuta 50 milioni) e Chiesa. —
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