Sicurezza
«Che scoperta Mancini: vediamo lo stesso calcio»
«Tornare in Italia? Non sento questo bisogno, io sto bene a Parigi, sono ormai sette anni, mi hanno voluto da giovane e il progetto mi invoglia a continuare». Con una dichiarazione d'amore verso il Paris Saint Germain Marco Verratti apre alla sua avventura in Nazionale che dura dal 2012. Proprio la maglia azzurra lo ha aiutato a farsi ancor più apprezzare anche se non sempre le sue prestazioni sono state all'altezza rispetto a quelle fornite con il club. Da qualche tempo però il suo apporto è cresciuto, vuoi per la maturità raggiunta ma anche per il fatto che a centrocampo ha trovato un bel feeling con Jorginho. «Mancini è stata una bellissima scoperta, sa mettere a proprio agio tutti i suoi giocatori, personalmente mi ha dato da subito la fiducia che mi mancava, vede il calcio come lo vedo io, farò di tutto per ripagarlo - ha detto - penso che l'esperimento con Jorginho sia riuscito, nelle ultime gare siamo andati bene ma possiamo crescere e migliorare ancora tanto».
Nel clan azzurro si respira un clima di ottimismo e di fiducia in attesa della trasferta di domani sera ad Atene contro la Grecia. «Il ct ha creato un bel gruppo, dove tutti si sentono importanti, c'è tanta gioventù ma anche tanta qualità e voglia di fare bene. A cominciare dalla gara con la Grecia, sarà una gara difficile, i nostri avversari, insieme alla Bosnia che affronteremo martedì è fra le nostre rivali per il primo posto nel girone Ma noi ci faremo trovare pronti per fare una grande prestazione».
Capitolo formazione: il grande rebus riguarda la posizione di Bernardeschi, in questi giorni provato nel tridente con Chiesa e Insigne (nel ruolo di falso nove) ma pure a centrocampo insieme a Jorginho e Verratt, in questo caso finirebbe escluso Barella. Certa la presenza tra i pali di Sirigu in assenza dell'infortunato Donnarumma.
«L'addio di Buffon dal Psg? Lui viene visto come icona della Juve ma per tutti gli italiani è il portiere che ha vinto gli ultimi Mondiali, il simbolo della Nazionale degli ultimi anni. Sarebbe positivo rivederlo in futuro in azzurro», ha detto il portiere deluso per il mancato accesso in Europa con il Torino (nonostante la brillante stagione) e apparso sorpreso dalle voci che lo accostano alla Roma: «Non so nulla, ci fosse qualcosa Cairo mi avrebbe informato». Intanto Verratti per Buffon vede in futuro un ruolo dirigenziale, magari team manager, come Oriali destinato a tornare all'Inter. «Di sicuro è stato un privilegio avere Gigi nello spogliatoio , al Psg anche per un solo anno ha dato tantissimo, non solo è un campione ma un leader. bisogna tenerselo stretto». —
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