Gioco
Accade solo in Italia Convocati in spiaggia per giocare i playout
Stasera l’andata di Salernitana-Venezia per evitare la C Squadre decimate: i giocatori erano in vacanza o infortunati
VENEZIA. Il teatrino dell’assurdo non ha mai fine. Non bastava il campionato di serie B amputato a 19 squadre l’estate scorsa, non bastavano le penalizzazioni di squadre insolventi, la classifica falsata un centinaio di volte. Non bastava la vicenda tragicomica del Palermo, che dalle porte della serie A si è visto sbattere direttamente in C, o quelle del Foggia passato in pochi giorni dalla retrocessione alla salvezza e viceversa. No, non bastava. Quando sembrava che le ferite di un campionato pazzesco potessero essere curate, finalmente, sotto l’ombrellone, a gamba tesa sono entrati i giudici del Tar. Che hanno imposto alla Lega (imposto) di giocare il playout tra Salernitana e Venezia, stasera e domenica. Una dovrà seguire Foggia, Padova e Carpi in serie C. Incredibile, solo in Italia poteva accadere ed è accaduto.
Pensate: due allenatori e due squadre che avevano staccato la spina, metà in vacanza, metà dal fisioterapista per smaltire gli infortuni, altri ancora in giro con le nazionali. Un disastro. Chi faranno giocare adesso Cosmi e Menichini, i due allenatori? Mistero.
«Per quello che ci riguarda c'è stato poco tempo per assemblare quello che in questo momento era possibile fare, facendo test fisici e ritmi di allenamento che abbiamo ripreso a fare - ha spiegato un incredulo Serse Cosmi - questii cinque giorni sono stati fondamentali per tante cose, però è emersa una cosa positiva: la certezza di avere un grande staff vicino a me. Quasi tutti hanno reagito da grandi, resettando tutto e dando ogni contributo possibile e immaginabile. Ai giocatori chiedo di affidarsi all'amore per la propria professione. Questa è la chiave per far sì che quelli che scenderanno il campo diano il massimo. Ognuno deve trovare la forza per guardarsi dentro e considerarsi ancora un privilegiato a fare questo mestiere. Il calcio c'entra poco con queste due partite. Io faccio l'allenatore da sempre, ma questo non è allenare e giocare in condizioni normali». Al Venezia, per capirci, mancheranno nove giocatori, quasi tutti titolari.
Anche la Salernitana ha dovuto resettare di corsa fisico e mente. Nei giorni scorsi i giocatori campani si sono anche collegati in videoconferenza con gli avversari del Venezia, riunitisi a Mestre con la presenza del presidente dell'Aic, Damiano Tommasi. «La decisione di disputare i playout denota una mancanza di rispetto nei confronti dei calciatori, degli allenatori e di tutti quelli che vanno in campo - commenta il vicepresidente dell'Aic, Umberto Calcagno -. La Lega di B non ha fatto nulla di illegittimo ma - prosegue - lo spareggio non si potrà svolgere in condizioni normali ci sono problemi evidenti ad organizzare una doppia sfida a campionato concluso e a bocce ferme». Solo in Italia. —
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