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Stoccata vincente di Toniatti è suo il trofeo Matteotti

Antonio Mari
Stoccata vincente di Toniatti è suo il trofeo Matteotti

Il ventiseienne del Team Colpack va in fuga a quattro chilometri dal traguardo e resiste al ritorno degli inseguitori, primo fra tutti il russo Vtiurin

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. In una finale di gara bello e scoppiettante come quello proposto dal 66° Trofeo Matteotti, emerge l’intelligenza, l’esperienza e la forza di Andrea Toniatti, ventiseienne atleta élite del Team Colpack, società che mai in precedenza aveva vinto questa classica nata nel 1952 e che ormai da più di 30 anni si corre con partenza ed arrivo a Marcialla sulle colline della Valdelsa, a metà strada tra Firenze e Siena. Toniatti ha piazzato la botta vincente a 4 Km e mezzo dal traguardo, resistendo lungo il tratto finale vallonato, all’incalzare degli inseguitori tra i quali il brillante e vivace diciannovenne russo Vtiurin che ha occupato la seconda piazza a 5” dal vincitore, seguito a sua volta da Fiorelli, un altro atleta in splendide condizioni di forma e reduce dal vittorioso Giro dell’Albania.

È stato a 20 Km dal traguardo di Marcialla e dopo il gran premio della montagna di Barberino d’Elsa vinto dal russo Popov del Velo Racing Palazzago, che si formava sulla testa un plotoncino di dieci corridori, mentre gli inseguitori erano a venti secondi. Grande bagarre sulla salita di Bivio Canaglia, da dietro non si recuperava mentre davanti era Fiorelli a scatenare l’offensiva. Al culmine della salita era il corridore della Gragnano Sporting Club a vincere lo speciale traguardo volante in memoria di Gastone Nencini (primo vincitore del Trofeo) davanti al bravo Ninci. I due non riuscivano però a concretizzare il tentativo e dietro gli otto inseguitori rientravano sul tandem. Era il preludio alla stoccata micidiale e perfetta di Toniatti che quando occorreva spingere il massimo rapporto e fare la differenza non si tirava indietro e partiva all’attacco. Dietro si cercava di replicare ma l’azione del corridore della Colpack era straordinaria e sul traguardo il successo era suo con qualche decina di metri nei confronti del russo e su Fiorelli. Tra gli altri protagonisti bravo ancora una volata il fiorentino Pietrini (i toscani non vincono più questa corsa ormai dal lontano 2001) mentre quinto era Tortomasi. Al via del 66° Trofeo Giacomo Matteotti 165 corridori di 27 squadre compreso un quartetto della Nazionale della Russia ed il Team Holdsworth Zappi. Una gara ricca di continui tentativi di fuga, mentre la corsa entrava nel vivo con la bella azione solitaria dell’inglese Double del Team Colpack attorno al chilometro ottanta e ripreso dopo circa 35 chilometri di fuga.

ORDINE DI ARRIVO: 1)Andrea Toniatti (Team Colpack) Km 147, 7, in 3h35’02”, media Km 41, 212; 2)Anton Vtiurin (Nazionale Russia) a 5”; 3)Filippo Fiorelli (Gragnano Spoting Club); 4)Luigi Pietrini (Maltinti Banca Cambiano) a 10”; 5)Leonardo Tortomasi (Pol. Tripetetolo); 6)Gabriele Ninci (Mastromarco Sensi Nibali); 7)Anton Popov (Velo Racing Palazzago); 8)Giuseppe Pirrè La Terra (Mastromarco Sensi Nibali); 9)Rossano Mauti (Team Futura Rosini) a 22”; 10)Michele Corradini (Team Fortebraccio) a 25”.



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