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Pierotti e Milli centrano il prestigioso bis nel 37° “Rally degli Abeti e dell’Abetone”

Pierotti e Milli centrano il prestigioso bis nel 37° “Rally degli Abeti e dell’Abetone”

Moricci e Gasperetti completano il podio mentre la la gara storica ha visto l’affermazione della Porsche di Marcori 

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ABETONE. Hanno firmato il loro secondo sigillo, dopo quello dell’anno scorso, sull’albo d’oro del Rally degli Abeti e dell’Abetone, i lucchesi Luca Pierotti e Manuela Milli, alla terza gara con una Skoda Fabia R5. Un successo, in questo terzo appuntamento della Coppa rally di sesta Zona, valido anche per il Trofeo Rally Toscano, che è anche un bis stagionale dopo quello de recente Rally Valdinievole di sole due settimane fa.. Una gara avviata al comando con la “superprova” di Gavinana, per Pierotti e Milli, poi portata avanti conoscendo l’avanzata degli attesissimi locali Gasperetti-Ferrari, al debutto, invece, con la Fabia R5. La coppia locale, che inseguiva il settimo alloro in questa 37ª edizione del Rally “più verde d’Italia”, era infatti passata al comando dalla prima “piesse” odierna, la temutissima “Torri di Popiglio”, con la quale avevano immediatamente tentato l’allungo. Una leadership poi incrementata sino al primo passaggio della prova del Melo (PS 4), dove un “lungo” ha azzerato tutto il vantaggio, costringendo il pilota di Abetone ed il copilota di Mammiano a rincorrere.

Alla fine, la seconda posizione l’hanno incamerata i montecatinesi Moricci-Garavaldi, ancora ben ispirati dalla loro Hyundai i 20 R5, con la quale hanno cercato sempre di dare pepe alla sfida. Gradino più basso del podio quindi per Gasperetti e quarta posizione finale per il campione in carica “di zona”, l’altro valdinievolino Fabio Pinelli, anche lui con una Hyundai i20 R5, sulla quale era affiancato in modo estemporaneo dal locale Alessandro Vivarelli. Completa la top five il gentleman lucchese Pierluigi Della Maggiora, con Moriconi al fianco, su una Skoda Fabia R5 anche loro.

Primo tra le due ruote motrici in una sfida frizzante e spettacolare, è un altro lucchese di alto livello, Stefano Gaddini, in coppia con Innocenti, su una Renault Clio S1600, alla fine sesti assoluti. Punti di interesse particolare erano anche le diverse altre validità dei trofei monomarca. Il monomarca Renault Clio R3 “Open” R3T e R3C è andato all’ennesimo lucchese di alto profilo, Luca Panzani, in coppia con Grilli (Renault Clio R3). Pur con una gara sofferta ha avuto ragione di un “cattivo cliente”, come il conterraneo Fanucchi (con copilota Dinelli), con vettura analoga. Il Trofeo “Corri con Clio N3 Open” l’ha fatto suo invece il fiorentino Leonardo Santoni, assecondato da Butelli (Renault Clio RS).

Tornando alla top ten assoluta, meritevoli di menzione sono i pratesi Zelko-Cecchi (Renault Clio S1600), noni assoluti con una prestazione regolare e sempre di vertice, e decimo un altro valido driver locale, Marco Tamburini, con Turini, su una Renault Clio Williams. Tra le “dame” successo della pratese Susanna Mazzetti (Renault Clio Williams), ritirata invece la versiliese Giulia Serafini (Peugeot 106), per guasto, quando era al comando. Per gli amanti delle statistiche, ben cinque equipaggi dei dieci dell’assoluta sono lucchesi, a conferma del grosso e qualificato bacino sportivo presente in provincia.

È poi stato il pisano Gianmarco Marcori, in coppia con Barbara Neri, il vincitore del 7° Rally Abeti Storico, valido per il Trofeo Rally di 3ª zona. Il pilota di Santa Croce sull’Arno ha preso in consegna la classifica dalla seconda prova di “Torri” e ha vinto co ampio margine sui validi lucchesi Mori-Cesaretti, con una Bmw M3, sulla quale stavano testando per la prima volta pneumatici di fabbricazione indiana, praticamente sconosciuti. Una gara di alto livello ed anche spettacolare. Sia il ligure Villa (alimentazione) che il pratese Guarducci (problemi elettrici) hanno alzato bandiera bianca durante la mattinata. Terzo al traguardo Gilli-Zandanel, con una Ford Sierra Cosworth. Marcori ha vinto anche il Terzo Raggruppamento davanti alla A112 Abarth del vincitore “storico” dell’anno scorso, Simone Nardi, il secondo è andato al sammarinese Graziano Muccioli, affiancato da Luisa Zumelli su una Porsche 911 Carrera. Notevole la prestazione del versiliese Bertolozzi con una Renault 5 GT Turbo e sfortunata invece la gara del pistoiese Matteucci, appiedato dalla sua affascinante Citroen Visa 1000 Pistes 4x4 dalla rottura di un manicotto dell’acqua. Non ha avuto poi miglior fortuna l’altro attesissimo locale Piergiorgio Barsanti, il campione del TRZ 2017 nonché presidente della Abeti Racing, in gara con la Ford Sierra 4x4: ha alzato bandiera bianca per il solito problema durante il prima passaggio su “Torri”, di prima mattina.

Ampia soddisfazione da parte dell’organizzazione Abeti Racing, che ha saputo portare anche quest’anno sulla montagna un plateau di iscritti di alto livello, il che ha generato un forte interesse di appassionati e addetti ai lavori, accorsi in grande numero sulla montagna pistoiese. —

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