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MOT0: IL GP D’ITALIA:  

Va lentissimo Rossi nel “suo” Mugello Marquez in pole con la scia-thrilling

Va lentissimo Rossi nel “suo” Mugello Marquez in pole con la scia-thrilling

La delusione del Dottore: proprio non riuscivo a guidare Lo spagnolo “sfrutta” Dovizioso: «Io furbo? Solo strategia»

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SCARPERIA (FIRENZE). Mancano pochi minuti al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Italia di Moto GP al Mugello, Marc Marquez (Honda) è terzo, ma nell'ultimo giro, quello decisivo segue Andrea Dovizioso che sta disperatamente cercando di migliorare la sua dodicesima posizione. Lo spagnolo si avvicina e lo raggiunge proprio in prossimità del rettilineo del traguardo, prende la scia alla Ducati numero 4 e a tempo ormai scaduto fa segnare il tempo record di 1'45”519. Dovi invece si deve accontentare della terza fila in griglia col nono tempo. Gli sguardi nel box Ducati non sembrano gradire troppo l'ennesima beffa, ma Marquez invece ha una versione diversa di quanto accaduto: «Talvolta solo gli altri a prendere la mia scia e altre volte accade il contrario - ha spiegato - Nella prima parte delle qualifiche avevo la Ducati di Michele Pirro che mi seguiva, io acceleravo e lui accelerava, io rallentavo e lui rallentava. Ho quindi deciso di tornare ai box e di seguire Dovizioso. Puntavo alla prima fila, ma poi con la scia del Dovi ho avuto la possibilità di fare il miglior tempo e ne ho approfittato. Non mi ritengo uno furbo, la mia tattica si chiama anche strategia».

Anche lo stesso Dovizioso non sembra preoccuparsi troppo di aver subito una piccola carenata da Marquez nelle prime fasi della qualifica e di averlo successivamente trainato: «Che Marc parta primo o terzo cambia poco - ha dichiarato - Lui è forte in tantissimi aspetti, ma soprattutto nel combattimento e nel riuscire a spingere al 100% quando vuole. In pochi hanno questa caratteristica. Per questo lui riesce a crearsi la situazione favorevole. Fino a 3/4 dell'ultimo giro Marquez non era vicino a me, ma è riuscito a prendermi e a mettersi nella posizione giusta al momento giusto. Quando è in questa stato di forma c'è poco da fare». Gli fa eco Valentino Rossi che ha dovuto assistere da spettatore alla qualifica che ha assegnato la pole position, non essendo riuscito a qualificarsi per la Q2: zMarquez è molto furbo, ma ci vuole anche un pò di fortuna ed è riuscito a fare la pole. Probabilmente non ci sarebbe riuscito se non avesse sfruttato la scia in modo così perfetto. Marquez è stato bravo. Per me è un weekend iniziato male, non me lo aspettavo. L’anno scorso qui ero andato bene, mi aspettavo di essere competitivo, invece ho fatto molta fatica. Non ho mai avuto velocità, anche per domani sarà dura, parto indietro. Il mio passo non è male ma non è super, partendo da laggiù sarà molto difficile».

«Lotto per il podio, ma quando si è lì si prova a vincere. Dipenderà da quello che vuol fare Marquez che, almeno che non sia pretattica, non è al massimo delle forze e potrebbe provare a gestire la gara. Il problema è che saranno in tanti aggressivi a voler passare». Danilo Pertucci cerca di studiare la giusta strategia. «Ma faccio fatica a respirare - ha spiegato - nei giorni scorsi avevo mal di gola e febbre e ho dovuto prendere degli antibiotici, che mi fiaccano molto». —

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