Sicurezza
Conte e Gasp, una firma per due Sono loro la Champions nerazzurra
L’ex ct in sede a Milano “pizzicato” con i dipendenti, oggi l’ufficializzazione L’Atalanta rinnova il contratto al suo tecnico fino al 2022: «Non vedo l’ora...»
MILANO. Antonio Conte è a Milano, la sua avventura all'Inter può cominciare. Manca solo l'ufficialità delle firme sui contratti, che dovrebbe arrivare oggi o al più tardi domani, ma Conte lavora già da allenatore nerazzurro. Il tecnico è stato infatti visto ieri in sede, immortalato in una foto insieme ai dipendenti del settore comunicazione nel cortile interno, a dimostrazione che le operazioni per l'arrivo di Conte sono già cominciate.
Ieri tuttavia non era giornata di annunci, anche per rispetto nei confronti di Luciano Spalletti che ha perso il fratello Marcello, il cui funerale si è svolto nel pomeriggio. L'annuncio dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, anche perché nel pomeriggio di domani Conte dovrebbe partire insieme ai dirigenti nerazzurri verso Madrid, per assistere alla finale di Champions League di sabato tra Liverpool e Tottenham.
Niente viaggio in Cina né presentazione ufficiale per ora: il primo incontro con la stampa dovrebbe avvenire solo a luglio, nei primi giorni di ritiro. Intanto l'Inter di Conte inizia a prendere forma, a partire dallo staff. Tra gli assistenti ci saranno Cristian Stellini e Paolo Vanoli, così come Gianluca Conte, fratello del tecnico. E nella lista c'è anche il probabile ritorno in nerazzurro di Gabriele Oriali, affiancando Conte come già avvenuto ai tempi della nazionale in un ruolo di raccordo tra la società e la squadra. Poi toccherà al mercato, che ha già visto un arrivo importante come quello di Diego Godin a zero dall'Atletico Madrid. Molto dipenderà dalle cessioni: con le valigie in mano ci sono Icardi e Perisic, con Lukaku e Chiesa primi nomi nella lista dei possibili sostituti. Senza dimenticare Barella, per il quale l'Inter punta ad inserire nell'affare anche alcun giovani della primavera per abbassare le richieste del Cagliari.
GASP RESTA
Anche a Bergamo è stata messa una pietra sopra su ipotesi e illazioni: ieri l'Atalanta ha ufficialmente allungato il contratto all'allenatore Gian Piero Gasperini di un anno, fino al 2022, ritoccandogli l'ingaggio dagli 1,5 milioni attuali a 2,2.
Lo ha comunicato la società attraverso il proprio sito web al termine della seconda mattinata di confronto fra la dirigenza e lo stesso tecnico, sulla panchina nerazzurra dal 2016.
La prosecuzione del rapporto era stata messa in forse dall'interessamento della Roma e dalla necessità di Gasperini di ricevere garanzie sul piano del progetto tecnico, del calciomercato e della condivisione di idee dopo la stagione appena conclusa che ha portato alla storica qualificazione per la Champions League.
«Il prolungamento del contratto era deciso da tempo, si trattava solo di mettere le basi per il prossimo futuro - ha spiegato soddisfatto il Gasp - - non vedo l'ora di allenare un'Atalanta ancora più forte: Luca Percassi sarà ancora più coinvolto». —
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