Sicurezza
Venerdì la resa dei conti 200 milioni da Commisso
Dopo l’angosciante salvezza i tifosi attendono la vendita Venerdì riunione del Cda, il magnate americano si avvicina
Dai fischi alla speranza. La Fiorentina si è salvata dopo la gara-farsa contro il Genoa, due squadre che hanno giocato aspettando solo il risultato di Inter-Empoli. Una vergogna, una mancanza di rispetto verso chi è sceso in campo davvero per giocare e verso coloro che hanno pagato il biglietto per andare domenica al Franchi, sperando di vedere finalmente la propria squadra tornare a vincere dopo una stagione a dir poco deludente, conclusa al sedicesimo posto con appena 41 punti all’attivo.
Nessuno del clan viola ha sentito di dover chiedere scusa, in ogni caso per i tifosi della Fiorentina conta per adesso ben altro, un nuovo futuro per la squadra e per il club. Tradotto: urge al più presto un passaggio di consegne, il ciclo dei Della Valle (sempre più contestati) è ritenuto concluso ormai da tempo, per questo sta crescendo l'attesa per il consiglio di amministrazione convocato per venerdì prossimo.
Sede e orari sono ancora da definire, di certo però al centro della discussione ci sarà la sempre più probabile cessione della società dopo una gestione, quella dei Della Valle, durata diciassette anni, con circa 220 milioni di euro investiti e zero trofei conquistati con la prima squadra.
La stagione appena terminata, la più deludente della storia recente del club, senza successi in A al Franchi nel 2019, solo due pareggi in otto gare con Montella tornato dopo le dimissioni di Pioli, rappresenta la goccia che ha fatto traboccare il vaso del popolo viola. Che da giorni segue con attenzione le notizie provenienti dagli Stati Uniti sull'interesse del magnate italo-americano Rocco Commisso. La presenza domenica in tribuna del suo braccio destro Joe Barone ha confermato che non si tratta solo di voci anche perché già esisterebbe un'intesa di massima sulla base di circa 200 milioni di euro e un preliminare firmato per un'esclusiva a trattare.
Rumor dunque fondati anche se non hanno smesso a circolare ipotesi riconducibili ad un fondo del Qatar, al Gruppo Menarini e al proprietario di Toscana Aeroporti Eduardo Eurnekian. Tutto ciò sarà materia di discussione venerdì durante il Cda.
Nell'attesa rimane tutto congelato. Ieri intanto i giocatori si sono ritrovati al centro sportivo per i saluti, da oggi tutti in vacanza tranne i nazionali, fra questi Chiesa il cui futuro viene ormai dato lontano da Firenze.
A meno che l'eventuale cambio di proprietà non lo convinca a restare soddisfacendolo sul piano economico e su una programmazione ambiziosa. Nel frattempo il talento viola insieme al capitano del Cagliari Baressa volerà giovedì a Betlemme per l'iniziativa di 'Assist for peace', la realizzazione di un campetto da calcio aperto ai bambini di ogni religione e nazionalità, intitolato a Davide Astori. L'inaugurazione avverrà venerdì, presenti anche Antognoni e forse i Della Valle. —
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