Gioco
La Lazio ronza attorno al gigante Danny Welbeck
Punta dell’Arsenal in scadenza è uno dei maggiori talenti offensivi prodotti dal calcio inglese, l’ultima stagione segnata da un infortunio
ROMA. Un grande nome, a sorpresa, per il mercato della Lazio. Secondo il tabloid inglese The Sun il club romano ha sondato la possibilità di aggiudicarsi a parametro zero Danny Welbeck, punta dell'Arsenal in scadenza che, dopo una stagione con poca continuità dopo un infortunio alla caviglia rimediato in Champions a novembre. Classe 1990, Welbeck è uno dei maggiori talenti offensivi prodotti dal calcio inglese negli ultimi anni. Centravanti per stazza ma anche seconda punta per velocità di gambe, fu lanciato da Fabio Capello in Nazionale nel 2011 e da allora con la maglia dell’Inghilterra vanta 42 partite e 16 gol.. Dries Mertens resta al Napoli; la conferma, seppur non ancora ufficiale, l'ha annunciata lui stesso, dopo la partita di Bologna. Commentando il gol numero 16 col quale ha chiuso il campionato, il belga ha ammesso che, alla fine, resterà: «Ho ancora un altro anno di contratto e resto qua. In campo non ho avvertito la sensazione che questa potesse essere stata la mia ultima partita con la maglietta del Napoli».
E Mario Mandzukic, indisponibile nell'ultima giornata di campionato della Juventus, potrebbe aver disputato la sua ultima partita in bianconero nello scorso turno contro l'Atalanta. Per lui si parla infatti di possibile cessione, con ritorno in quella Bundesliga dove già giocò (e vinse) con la maglia del Bayern Monaco. Stavolta il suo futuro potrebbe però essere a tinte giallonere, quelle del Borussia Dortmund. A confermarlo è stato alla 'Bild' Hans-Joachim Watzke, amministratore delegato della società della Ruhr. «Un suo arrivo a Dortmund? Nel calcio non va escluso nulla. Mario è un giocatore della Juventus, ma lo conosco ed è uno che vuole giocare sempre», il suo commento.
Kylian Mbappé scuote il mercato. Che ufficialmente deve ancora iniziare, ma sta già entrando nel vivo. E non soltanto col il domino degli allenatori, il primo tassello che andrà a sistemarsi in queste settimane, verosimilmente dopo le finali di Champions e Europa League. Il francesino è uno dei più forti attaccanti in circolazione ma il suo futuro al Paris Saint-Germain sembrava fuori discussione, anche in virtù del contratto in scadenza nel 2023. Almeno fino all’uscita pubblica di lunedì, in occasione della consegna del premio come miglior giocatore della Ligue 1. «Voglio più responsabilità, forse al Psg, forse altrove - ha ammesso il campione del mondo - Credo sia il momento di dirlo. Quando dico qualcosa, è perché la penso. Se sarà altrove, sarà per una nuova sfida». In quel momento tutta Parigi ha tremato. Il club campione di Francia ha cercato subito di correre ai ripari, rimarcando «i forti legami» che uniscono società e giocatore da due anni e ribadendo che «la storia comune proseguirà la prossima stagione». Un avviso ai naviganti, insomma: Kylian non si tocca. Gli ingranaggi della macchina dei sogni chiamata calciomercato però hanno già iniziato a muoversi inesorabilmente. E il Real Madrid rimane l’ipotesi più accreditata. - —
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