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rossoneri in europa league 

Cugini serpenti e l’illusione Milan muore nella notte

Cugini serpenti e l’illusione Milan muore nella notte

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FERRARA. La speranza di conquistare la Champions muore sul gol di Nainngolan e soprattutto nei secondi finali di Inter-Empoli quando i miracolo di Handanovic e D’Ambrosio impediscono all’Empoli di pareggiare. E così il Milan va in Europa League tra mille rimpianti, cadendo sull’ultimo giro delle montagne russe in una serata incredibile.

Anche la partita ha regalato tante emozioni, con il Milan che sembrava padrone della situazione e invece ha rischiato più del previsto. Al 18' arriva il vantaggio del Milan con la rete del centrocampista turco Calhanoglu: Kessie pesca al limite dell'area il compagno che con un destro preciso beffa Viviano. Passano appena 5 minuti e il Milan raddoppia con Kessie: controllo e tiro del centrocampista ivoriano dopo lancio di Rodriguez sporcato da un difensore: tiro all'angolino, nulla da fare per Viviano. In questo momento il Milan è addirittura terzo.

Ma la Spal riapre i giochi al 28’ con Vicvari, colpo di testa del difensore su calcio di punizione battuto da Murgia e Reina battuto. E non finisce qui perché a sorpresa la Spal addirittura pareggia: dopo l'errore in precedenza, questa volta Fares non sbaglia e piazza il colpo di testa del 2-2 su cross di Cionek.

Gli altri risultati lasciano però viva la speranza e il Milan non può mollare. Al 65’ spinta di Cionek ai danni di Piatek, per Valeri non ci sono dubbi ed indica il dischetto: dagli 11 metri freddo Kessie che realizza la sua doppietta (più un assist).

Finisce dunque 2-3 ma non basta perché le vittorie di Atalanta e Inter costringono il Milan a chiudere nel cassetto il sogno di entrare in Champions. —

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