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il futuro della fiorentina 

Commisso: «Sono l’unico nato in Italia fra quelli che hanno comprato lì»

Commisso: «Sono l’unico nato in Italia fra quelli che hanno comprato lì»

Il magnate italo-americano cerca di non commentare  le voci sull’acquisto della Viola, ma poi si lascia sfuggire una sibillina ammissione

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FIRENZE. «Non posso rispondere, non posso dare nessuna conferma, in senso positivo o negativo, non posso confermare niente». Così ha risposto il magnate italo-americano Rocco Commisso al “Corriere Fiorentino” che lo ha contattato via telefono per chiedergli se, come scritto dal New York Times nei giorni scorsi, sarà il prossimo proprietario della Fiorentina. Alla domanda se tra poco diventerà fiorentino, il fondatore e proprietario di MediacomCable, colosso delle comunicazioni via cavo negli Stati Uniti e presidente della squadra dei New York Cosmos, ha poi detto: «Sono l’unico di quelli che hanno comprato in Italia, che è nato in Italia. Io sono nato in Italia e poi venuto negli Stati Uniti» lasciandosi così sfuggire una mezza ammissione, ancorché sibillina, sull’affare con i Della Valle per rilevare la squadra viola. Le indiscrezioni che arrivano dall’America parlano di una trattativa nell’ordine di 150 milioni di dollari, circa 135 milioni di euro.

Commisso ha poi spiegato di conoscere bene la Fiorentina. «Conosco Hamrin, Batistuta, conosco bene la Fiorentina», ha detto ricordando che lui, come moltissimi altri nostri connazionali emigrati negli Usa, segue costantemente il campionato italiano trasmesso in tv. Quanto alle sue presunte simpatie juventine, Commisso non le ha negate, sfumando però la questione: «Chiunque, quando cresce, diventa tifoso. Lo sono stato, lo sono ancora: ma sono soprattutto un tifoso della Nazionale, impazzisco quando gioca». —

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