Sicurezza
A Parigi con il baby Lorenzo, Federer è subito Magnifico
Sonego all’esordio nel tabellone principale perde in tre set con l’ex numero uno. Ko al primo turno Fabbiano e Marco Cecchinato, semifinalista lo scorso anno
PARIGI. Lorenzo Sonego, alla prima presenza nel tabellone principale del Roland Garros, ha fatto le spese del ritorno a Parigi di Roger Federer, assente da quattro anni. Numero 73 del ranking mondiale, è stato sconfitto 6-2 6-4 6-4, in un’ora e 41 minuti di gioco. Ha comunque lottato fino alla fine, pagando lo scotto dell’emozione solo nel primo set. Se l’uscita del torinese al primo turno contro il campione svizzero era preventivabile («è come giocare contro un computer» il suo commento).
«Non è stato facile - prosegue Sonego a fine incontro - entrare in partita contro Federer. Era atteso e non voleva deludere. Ma poi quando ci sono entrato, verso la metà del secondo set, ci sono rimasto fino alla fine. All’inizio non giocavo bene, poi però sono migliorato ma lui era già molto avanti nel punteggio. Ho sempre sperato di fargli il break, di strappargli un set per vedere cosa succedeva, ma non ci sono riuscito».
Per Federer, che non vinceva un match a Parigi dagli ottavi di finale del 2015 quando superò in quattro set Gael Monfils prima di prendere una sveglia da Stanislas Wawrinka, è la 66esima partita vinta a Parigi, la 343esima negli Slam. Al secondo turno Federer è atteso dal lucky loser tedesco Oscar Otte che al primo turno ha superato per 6-3 6-1 4-6 6-0 il tunisino Malek Jaziri.
È stata invece una sorpresa l’eliminazione di Marco Cecchinato. Il siciliano, lo scorso anno semifinalista, ha ceduto 2-6 6-7 (6) 6-4 6-2 6-4, in tre ore e 18 minuti, al francese Nicolas Mahut, numero 253 Atp, in campo grazie ad una wild card. Esordio amaro pure per Thomas Fabbiano, battuto 6-3 7-5 6-1, in due ore e dieci minuti, dal croato Marin Cilic, numero 13 del ranking mondiale e undicesima testa di serie. Bene, invece, Matteo Berrettini. Il 23enne romano, numero 32 Atp, ha superato in rimonta - 6-7 (3) 6-4 6-4 6-2 - dopo quasi tre ore e mezza di lotta, lo spagnolo Pablo Andujar, numero 93 del ranking. Prossimo ostacolo sarà il norvegese Casper Ruud, 18enne di Oslo, numero 63 del ranking.
Nel tabellone femminile la prima vittima eccellente è stata Angelique Kerber. Ancora convalescente per l’infortunio alla caviglia destra che l’aveva costretta al ritiro a Madrid, la 31enne tedesca, numero 5 del ranking, ha ceduto 6-4 6-2, in appena 73 minuti, alla russa Anastasia Potapova, 18 anni. Ha sofferto un set Garbine Muguruza. La spagnola, campionessa nel 2016, dopo aver annullato alla statunitense Taylor Townsed una delicata palla-break nel secondo gioco della seconda frazione, ha finito per imporsi 5-7 6-2 6-2, dominando gli ultimi due set. Tutto facile per Karolina Pliskova. La tennista ceca, n. 2 del mondo e recente vincitrice del torneo di Roma, ha eliminato in un’ora la statunitense Madison Brengle (6-2, 6-3). Ha già salutato Parigi anche Venus Williams, battuta con un doppio 6-3 dall’ucraina Elina Svitolina.
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