Sicurezza
Inter, Lukaku e Moses le prime mosse di Conte Ma prima la Champions...
MILANO. Sono giorni caldissimi in casa Inter, fra passato e futuro. Da una parte la società con l’ad Beppe Marotta in testa che continua a limare gli ultimi dettagli dell’accordo che dovrebbe portare Antonio Conte sulla panchina nerazzurra, dall’altra c’è una squadra che, agli ordini di un Luciano Spalletti ormai destinato a ricevere il ben servito, lavora ad Appiano per preparare la delicata partita di domenica contro l’Empoli. Al Meazza ci sarà il pubblico delle grandi occasioni a spingere Handanovic e compagni verso quella vittoria che vorrebbe dire Champions League sicura, senza dover dipendere dai risultati delle dirette concorrenti per il quarto posto. E non a caso, in giornata è tornata a farsi sentire la Curva Nord con un comunicato su Facebook che suona quasi come un avvertimento nei confronti della squadra. «Nessuna scusa, nessun perdono, domenica fuori i c.......», scrivono i tifosi nerazzurri. «Noi vi sosterremo per 90 più recupero come se fossimo nuovamente a Madrid ma alla fine sarà festa o guerra», aggiungono.
Insomma, la partita di domenica è un appuntamento che non si può sbagliare perchè in ballo ci sono tanti milioni fondamentali anche la futura campagna acquisti. Di questo ne è consapevole il giovane presidente dell’Inter Steven Zhang Jr, che ha voluto mandare un segnale importante alla squadra presentandosi ad Appiano Gentile di buon mattini per assistere all’allenamento. La nuova Inter di Conte, inizia a prendere forma. Secondo indiscrezioni che arrivano dalla Gran Bretagna, il club nerazzurro starebbe già lavorando per accontentare il suo prossimo allenatore. Sky Sports UK rivela di un interesse dell’Inter per Romelu Lukaku e Victor Moses. Sia l’attaccante belga del Manchester United, che l’esterno nigeriano del Chelsea sono due pupillì di Conte. L’ex ct provò a ingaggiare Lukaku quando era alla guida del Chelsea nell’estate 2017, ma alla fine il centravanti in uscita dall’Everton preferì i Red Devils. Moses, invece, fu un titolare nella cavalcata che portò i Blues di Conte alla vittoria in Premier League nel 2017. Lo scorso anno, però, il giocatore non trovando spazio con Maurizio Sarri ha preferito andare a giocare in prestito al Fenerbahce. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
