Sicurezza
Fra Pistoia e Iozzelli è divorzio Svolta epocale dopo due lustri
La società biancorossa ha ufficializzato la fine del rapporto con l’uomo simbolo e ha rinunciato anche al suo vice Michele Stilli proprio per un cambiamento totale
Il re del basket pistoiese si è tolto la corona. Giulio Iozzelli lascia il Pistoia Basket ponendo termine a una reggenza che sembrava infinita e aprendo scenari fino ad oggi inesplorati per il sodalizio biancorosso. La separazione è stata annunciata ieri mattina da un comunicato stampa della società in cui si confermava anche la chiusura del rapporto con Michele Stilli, rimandando il momento delle parole ad una conferenza stampa in programma la prossima settimana. «Si comunica –recita la nota stampa del sodalizio biancorosso- che l'attuale responsabile dell'area tecnica Giulio Iozzelli, a fine stagione lascerà il proprio incarico all'interno della società. I dettagli verranno resi noti lunedì alle ore 12 in un incontro con i media, presso la sala stampa del PalaCarrara, tenuto dal presidente Massimo Capecchi e dallo stesso Giulio Iozzelli. Il Pistoia Basket 2000 desidera inoltre comunicare che, il prossimo 30 giugno, si concluderà anche il rapporto con il responsabile dell'area scouting Michele Stilli».
Poche righe necessarie per certificare la svolta clamorosa di una società che in questi anni è cresciuta ed è diventata grande camminando a braccetto con Iozzelli che ha contribuito non poco a farne le fortune. La magia del dirigente pistoiese però negli ultimi anni aveva iniziato a svanire, con diverse scelte di mercato rivelatesi controproducenti e giocatori che arrivati al PalaCarrara hanno clamorosamente disatteso le aspettative. Nella scelta di chiudere qui un rapporto di lavoro più che decennale e proficuo ha pesato come un macigno soprattutto l’ultima stagione, faticosa e logorante per tutti, in particolare per il direttore dell’area tecnica e per la dirigenza, che hanno deciso di comune accordo di cambiare. La scelta più ovvia per la successione sarebbe stata quella di promuovere Michele Stilli, cresciuto in questi anni dentro la società ricoprendo vari incarichi fino a quello di responsabile area scouting che in pratica lo poneva al fianco di Iozzelli nell’attività quotidiana. La società però ha preferito una rifondazione totale, lasciando fuori anche Stilli dal nuovo corso che a questo punto sarà gestito da un dirigente fuori dalla cerchia di Pistoia. Dopo anni di reggenza Iozzelli avere al comando un professionista “straniero” sarà un bel cambiamento per una società abituata a gestire tutto in uno stile familiare che dovrà digerire. La svolta, per l’ambiente e l’entourage del PalaCarrara è qualcosa di epocale, una trasformazione capace di scuotere tutto e tutti come mai prima d’ora. Un segnale forte, fortissimo, che il presidente Capecchi e i soci hanno voluto dare alla piazza per rispondere con i fatti alle sole cinque vittorie sul campo dell’ultimo campionato. La sfida più grande adesso sarà quella di ricalibrarsi il più velocemente possibile sul nuovo assetto, riuscendo a fare quadrato con il nuovo general manager e dando subito certezze ad un ambiente arrivato esausto a maggio.
Il cambiamento sarà epocale anche per Giulio Iozzelli che dopo tanti anni passati in un ambiente che era casa sua adesso dovrà rimettersi in gioco con un altro club, dimostrando il suo valore e le sue capacità lontano dal PalaCarrara. Per lui, infaticabile dal punto di vista lavorativo, è arrivato il momento di fare la differenza altrove. —
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