Lutto
Una città nella morsa della paura Antognoni: calmi, ci salveremo
«Dispiace per questa situazione mai ai tifosi dico di stare tranquilli, ci salveremo». Giancarlo Antognoni sceglie il palco della Hall of Fame del calcio italiano, in cui è stato tra i premiati ieri in Palazzo Vecchio, per lanciare un messaggio d fiducia e ottimismo ad una città sempre più preda della paura. Mica facile però scacciare via il timore di finire in Serie B. perché così è a 90 minuti dal termine del campionato, dalla sfida salvezza contro il Genoa di Prandelli, alla prima drammatica volta da ex al Franchi. A confermarlo anche lo stesso sindaco uscente Dario Nardella: «In passato sono stato anche critico ma adesso dobbiamo tutti concentrarci solo sulla salvezza della Fiorentina e uscire da questo incubo. Bisogna essere uniti, compatti, mi auguro che domenica lo stadio sia pieno. I conti poi li faremo alla fine. Firenze e la Fiorentina sono una cosa unica, c’è preoccupazione ma pure voglia di reagire e tirare fuori l’orgoglio». La società ha annunciato prezzi ridottissimi (anche ad un euro) per domenica prossima e il Centro di coordinamento viola club ha deciso che riporterà al Franchi gli striscioni che aveva tolto nelle ultime due gare per protesta contro i Della Valle. Pure i club della Fiesole e l’Associazione tifosi fiorentini hanno momentaneamente congelato la contestazione contro la proprietà e la dirigenza per stare vicino alla squadra. Una squadra che dopo l'addio di Pioli a inizio aprile si è come squagliata perdendo certezze, convinzioni e un punto di riferimento quale l'allenatore italiana cui era legatissima. Per Montella, tornato a Firenze, dove aveva lasciato ottimi ricordi e brillanti risultati nel triennio 2012-15, riuscire a dare la scossa e lasciare da subito la propria impronta si è rivelata impresa ardua. E così la Fiorentina è crollata sempre di più come dimostrano i risultati allarmanti messi assieme nelle ultime settimane: 5 sconfitte di fila in campionato, sei considerando anche la semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta, a secco di vittorie da tre mesi e sul proprio campo addirittura da dicembre, bloccata in attacco tanto che nelle ultime sei gare di Serie A ha segnato un solo gol. Da queste parti si sognava l'Europa, ora c’è solo paura. Uno scenario che non lascia indifferenti neppure Marcello Lipp («Vedere la Fiorentina in lotta per la salvezza fa un brutto effetto, il calcio quest'anno ha davvero stupito, però l'Empoli merita i complimenti perché sta giocando benissimo») né il ct azzurro ed ex allenatore viola Roberto Mancini: «Sono sorpreso perchè fino ad dieci gare fa la Fiorentina era in lotta per un piazzamento europeo...». —
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