Il Tirreno

Sport

Ponsacco, orgoglio e fede La finale è sua, ciao Gavorrano

Federico Baldelli
Ponsacco, orgoglio e fede La finale è sua, ciao Gavorrano

Decisivo il gol di Brega alla fine del primo tempo. I ragazzi di Colombini hanno riscattato l’amaro secondo posto in campionato. Ora si può sognare la serie C

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. La finale playoff del girone E va alla squadra che probabilmente aveva più motivazioni: il Ponsacco, desideroso di riscattare l’amaro secondo posto in campionato, ha fatto valere le sue qualità che nelle ultime gare erano risultate ancor più evidenti. Il Gavorrano, reduce da 4 mesi di rimonta e dalla semifinale vinta fuori casa, schierando una difesa inedita a causa degli infortuni che hanno colpito i ragazzi di mister Cacitti, ha onorato la gara con una solida prestazione di sacrificio. Al 3’ il solito Brega si presenta sottoporta in seguito ad un’imbucata laterale, ma dall’angolo dell’area piccola spara alto col sinistro. Le occasioni fioccano per la squadra di casa: all’8’ Tehe spedisce sul fondo una palla vagante giocata male da Scognamiglio, mentre al 14’ Zorica, servito da una sponda di Brega, a tu per tu con Salvalaggio conclude largo. I pericoli per il Ponsacco, pochi, arrivano soprattutto dalla fisicità e dalla velocità del numero 7 del Gavorrano, Gomes, che per tutto il primo tempo mette alla prova le capacità difensive del Ponsacco sfruttando le ripartenze e disimpegnandosi abilmente fra le linee orizzontali. Il più ispirato del Ponsacco è invece Zorica. Al 20’ ghiotta occasione per il Ponsacco, con Tehe: servito sulla fascia proprio da Zorica penetra in area di rigore, ma invece di servire Brega completamente solo al centro dell’area, incredibilmente lo ignora e tira in porta fallendo la rete. La partita diventa fallosa e nervosa: al 23’ Mastino rischia l’espulsione intervenendo duro su Tazzer: l’arbitro Vergaro di Bari opta, giustamente, per l’ammonizione. Al 26’ il Ponsacco sfiora ancora il vantaggio: Mazzanti lasciato solo su calcio d’angolo colpisce la traversa. Nell’ultimo quarto d’ora il Gavorrano guadagna un po’ di campo mentre il Ponsacco rifiata: ma proprio dopo la prima vera parata di De Carlo, su un tiro sul primo palo di Costanzo, il Ponsacco trova il vantaggio al 42’: su una palla che sembrava persa si avventa Brega che riesce a indirizzare verso la porta: il resto lo fa il portiere Salvalaggio, che non trattiene il pallone facendo esultare i tifosi di casa. La ripresa vede il Gavorrano iniziare più motivato, ma nei primi 20 minuti le uniche occasioni create si limitano ad un interessante cross di Jukic non adeguatamente sfruttato e una punizione di Costanzo dai 30 metri. Il Ponsacco attacca in contropiede e al 19’ Brega, servito da Mariani fallisce il raddoppio contrastato da due difensori.Al 35’ il Ponsacco può chiudere la partita: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Menichetti pennella sulla testa di Castorani che da distanza ravvicinata colpisce di testa; a negare il gol solo il grande intervento di Salvalaggio che devia il pallone sulla traversa. L’ultima occasione del match capita sui piedi di Conti, che ricevuto il pallone da uno scarico di Costanzo lo incrocia con grande potenza dal limite dell’area spedendolo poco sopra la traversa. Il Ponsacco può esultare. —

Federico Baldelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa