Sicurezza
Parma, ultima spiaggia viola Della Valle, blitz all’allenamento
Fiorentina domani al Tardini, sarà un match decisivo per la salvezza Lutto per la scomparsa di Mario Mazzoni: vinse la Coppa Italia 1975
l’attesa
Che il pericolo sia concreto stanno cominciando ad accorgersene tutti. Non solo i tifosi che, dopo l'iniziale freddezza conseguenza della protesta in atto da tempo contro la proprietà e la società, hanno deciso di lanciare un appello per recarsi in massa domani a Parma per sostenere la propria squadra, in una sfida al cardiopalma, determinante per il presente e soprattutto per il futuro. Ieri ha deciso di venire a Firenze Andrea Della Valle. Il patron viola ha voluto trascorrere la mattinata al Centro sportivo Astori per stare vicino al tecnico e ai giocatori, pranzare insieme, seguire l'allenamento, spronando tutti. A Parma Andrea Della Valle non sarà presente (la società viola sarà rappresentata dal presidente esecutivo Cognigni, dal vicepresidente Salica e dal club manager Antognoni), di qui questa visita veloce ma intensa. Sopratutto inevitabile dato il momento. La crisi di risultati, il girone di ritorno disputato a ritmo retrocessione (appena 14 punti fatti), la striscia negativa di cinque sconfitte di fila (4 in campionato e una in Coppa Italia) hanno finito per catapultare la Fiorentina sempre più in basso, in una zona della classifica quanto mai rischiosa. Tanto che a 180 minuti dal termine la squadra viola non può dirsi ancora salva. Montella e i suoi si stanno preparando in un clima di forte concentrazione ma anche di forte tensione: dal punto di vista della probabile formazione titolare resta al momento ancora in dubbio Pezzella dopo l'intervento allo zigomo. Soltanto oggi tecnico e staff medico prenderanno una decisione, nel frattempo si scalda Ceccherini. Certo il rientro a centrocampo di Veretout dopo la squalifica dimezzata e con il francese dovrebbero essere confermati Edimilson e Dabo mentre in attacco fiducia a Chiesa-Muriel-Mirallas con Simeone inizialmente destinato ancora alla panchina. Intanto è lutto nel calcio e in particolare per quello viola: a 88 anni è scomparso Mario Mazzoni, figura storica della Fiorentina con cui da allenatore, subentrando a Nereo Rocco, vinse una Coppa Italia nel '75, da calciatore giocò anche a Empoli, Siena, Ascoli e Bari, lavorò per anni nel settore giovanile viola crescendo tanti futuri campioni. —
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