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La Pistoiese chiude con Asta e pensa a Sottili o Guidi

Alessandro Benigni
Stefano Sottili mentre conduce un allenamento della Pistoiese nella stagione 2014-15
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Stefano Sottili mentre conduce un allenamento della Pistoiese nella stagione 2014-15

In settimana c’è stato l’incontro chiarificatore fra la dirigenza e il tecnico siciliano. La società arancione deve anche decidere se continuare con Raffaele Pinzani

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PISTOIA. Continuità o rottura? Il primo dilemma amletico in casa Pistoiese sembra essere stato definitivamente risolto: salvo ribaltoni, infatti, Antonino Asta non sarà l'allenatore della squadra arancione nella prossima stagione. Sulle colonne del Tirreno vi avevamo già dato notizia che le sue chance di permanenza fossero ridotte, poi il tanto atteso confronto tra il tecnico di Alcamo e la società di via dello Stadio (avvenuto a inizio settimana) ha spazzato via i residui dubbi: la dirigenza, al netto di chi sarà il prossimo direttore sportivo (e questo nodo è ancora tutto da sciogliere), è intenzionata a cambiare la guida tecnica. La parentesi di Asta alla Pistoiese si è dunque chiusa con una salvezza tanto complicata quanto preziosa, con un pizzico di dispiacere per non aver potuto vedere all'opera l'ex bandiera del Torino con una squadra costruita per lui e non ereditata in corsa, figlia di idee tattiche differenti e soprattutto di alcune palesi pecche di costruzione estive. Quindi si volta pagina, iniziando a lavorare per mettere nel mirino quello che sarà, conti alla mano, il decimo allenatore del club arancione dal ritorno tra i professionisti in poi. Ribadendo che molto passerà dall'eventuale conferma di Raffaele Pinzani al vertice dell'area tecnica o, viceversa, dall'arrivo di un nuovo diesse, i primi nomi valutati nelle stanze dei bottoni orange sono due: Federico Guidi e Stefano Sottili. E qui arriviamo al secondo dubbio amletico che attanaglia la Pistoiese: esperienza o gioventù? Quello di Sottili sarebbe un ritorno, visto che il 49enne tecnico di Figline Valdarno ha già allenato gli arancioni nella seconda parte della stagione 2014-15 conducendo brillantemente la squadra alla salvezza. Successivamente si è seduto sulle panchine di Bassano e Arezzo, prima di un biennio tribolato alla Viterbese del vulcanico patron Camilli. Virare su di lui significherebbe puntare su una garanzia per la categoria, visto che Sottili può contare oltre 150 gettoni in Serie C oltre a 26 panchine in cadetteria con il Varese. Guidi invece sarebbe all'esordio assoluto tra i professionisti: assiduo frequentatore delle tribune del Melani nell'ultima parte della stagione, il 42enne tecnico di Cerreto Guidi ha iniziato la sua carriera nelle giovanili dell'Empoli prima di passare al vivaio della Fiorentina. Per tre anni alla guida della Primavera viola, Guidi ha successivamente allenato la selezione under 20 della Nazionale e poi, in questa stagione, quella under 19. Il suo profilo stuzzica in quanto si tratta di un allenatore abilissimo nel lavoro con i giovani e molto stimato nell'ambiente, ma è innegabile che puntare su di lui equivarrebbe a una scommessa. Ovviamente sul taccuino ci sono anche altri nomi, ma al momento le candidature più calde sono questi due. —
 

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