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Il ds Piero Beneforti dà le dimissioni dalla Larcianese

Roberto Grazzini
Piero Beneforti
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Piero Beneforti

Dopo un decennio Beneforti ha deciso di fermarsi dando le dimissioni dalla società che ha contribuito a far crescere

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LARCIANO. «Addio mia bella signora…Lasciamoci cosi, senza rancor …”. Sulle note virtuali del malinconico motivo di Carlo Buti, il direttore sportivo Piero Beneforti ha comunicato in questi giorni al consiglio direttivo della Larcianese, l’amata bella signora in questione, l'intenzione di lasciare un incarico, ricoperto ininterrottamente dalla stagione 2009/2010. Una decisione ponderata, dettata dalla voglia di staccare la spina da parte di una che ha vissuto visceralmente la realtà Larcianese. Il distacco, pur doloroso, è sereno come si evince dalla lettera aperta scritta da Beneforti. «E’ arrivato per il sottoscritto il momento di dire basta. Dopo tanti anni passati più sul campo, in prima linea, che dietro la scrivania, tanti sacrifici, e fortunatamente, poche delusione e molte soddisfazioni è tempo di passare la mano. E’ stata una bellissima e gratificante esperienza vissuta in simbiosi con un gruppo di amici che stavano volentieri insieme; felici nelle vittorie e mai disperati nelle sconfitte ».. «Abbiamo portato il nome della città di Larciano – prosegue la lettera - a livelli eccellenti, tanto da essere ritenuti nell’ambiente del football toscano una società modello. Questo inconfutabile attestato di stima, per come sono fatto io, vale più di dieci campionati vinti. Un ringraziamento particolare va a Luca Pieri, segretario che ogni società vorrebbe e dovrebbe avere. Auguro alla Larcianese le maggiori soddisfazioni possibili, rimanendo sempre e comunque a disposizione per qualsiasi necessità». Il presidente Giancarlo Carbone e la dirigenza lo hanno ringraziato. —R.G.

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