Sicurezza
«La spinta del nostro pubblico si è fatta sentire anche oggi»
Andreazzoli elogia la prova dei suoi ed ha un pensiero anche per i tifosi Sulla situazione: «Dobbiamo vincere anche le ultime due partite»
dopo il 90’
Tutto in gioco. Tutto ancora aperto. La vittoria di Marassi racconta di un Empoli che ha completamente riaperto la lotta salvezza. E mister Andreazzoli ha di che sorridere. «Abbiamo cominciato la gara come volevamo – spiega il tecnico – col piglio giusto e creando due o tre situazioni tra cui il palo di Caputo. La Sampdoria ha fatto quello che sapevamo che avrebbe fatto, noi eravamo pronti a parare il colpo. Nel secondo tempo abbiamo riordinato le idee su alcune situazioni, riprendendo il controllo del match. Abbiamo difeso bene e concesso pochissimo, restando sempre pericolosi. Di questo sono estremamente soddisfatto: non solo per me e per la squadra, ma per l’intera città. Non mi aspettavo che oggi ci fossero tutte queste persone a vedere l’Empoli, nelle condizioni di classifica in cui ci siamo ritrovati. Più siamo meglio stiamo, la spinta del pubblico si è fatta sentire anche oggi».
Un Empoli che ha stretto davvero i denti, visti i tanti problemi fisici. «Stamani eravamo veramente disperati per la situazione – racconta Andreazzoli – oltre a Caputo con la frattura avevamo Krunic che non era al massimo, così come Bennacer e Acquah che stanno seguendo il Ramadan. Anche Dell’Orco rientrava dall’infortunio. I ragazzi sono stati bravi nonostante tante situazioni borderline».
Ora mancano 180 minuti alla fine di questo campionato, da vivere tutti d’un fiato. «Ci sono molte corde che dobbiamo toccare – dice Andreazzoli – è facile farlo con questi ragazzi, che sono disponibili e ascoltano. Questa squadra ha ancora qualcosa in più da presentare e da dare, ma siamo molto vicini alla fine e non sarà facile. Per me è una sciocchezza giocare tutti in orari diversi partite come queste nel finale di campionato. Capisco che ci siano molti interessi dai quali attingiamo tutti. La logica però è che la barca vada pari per tutti. Questa situazione svantaggia qualcuno, in questo caso noi, e per questo non credo vada bene. Noi dobbiamo vincere le prossime due partite, o almeno provarci. Poi faremo i conti». —
Alessandro Marmugi
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