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«La spinta del nostro pubblico si è fatta sentire anche oggi»

Alessandro Marmugi
«La spinta del nostro pubblico si è fatta sentire anche oggi»

Andreazzoli elogia la prova dei suoi ed ha un pensiero anche per i tifosi Sulla situazione: «Dobbiamo vincere anche le ultime due partite» 

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dopo il 90’

Tutto in gioco. Tutto ancora aperto. La vittoria di Marassi racconta di un Empoli che ha completamente riaperto la lotta salvezza. E mister Andreazzoli ha di che sorridere. «Abbiamo cominciato la gara come volevamo – spiega il tecnico – col piglio giusto e creando due o tre situazioni tra cui il palo di Caputo. La Sampdoria ha fatto quello che sapevamo che avrebbe fatto, noi eravamo pronti a parare il colpo. Nel secondo tempo abbiamo riordinato le idee su alcune situazioni, riprendendo il controllo del match. Abbiamo difeso bene e concesso pochissimo, restando sempre pericolosi. Di questo sono estremamente soddisfatto: non solo per me e per la squadra, ma per l’intera città. Non mi aspettavo che oggi ci fossero tutte queste persone a vedere l’Empoli, nelle condizioni di classifica in cui ci siamo ritrovati. Più siamo meglio stiamo, la spinta del pubblico si è fatta sentire anche oggi».

Un Empoli che ha stretto davvero i denti, visti i tanti problemi fisici. «Stamani eravamo veramente disperati per la situazione – racconta Andreazzoli – oltre a Caputo con la frattura avevamo Krunic che non era al massimo, così come Bennacer e Acquah che stanno seguendo il Ramadan. Anche Dell’Orco rientrava dall’infortunio. I ragazzi sono stati bravi nonostante tante situazioni borderline».

Ora mancano 180 minuti alla fine di questo campionato, da vivere tutti d’un fiato. «Ci sono molte corde che dobbiamo toccare – dice Andreazzoli – è facile farlo con questi ragazzi, che sono disponibili e ascoltano. Questa squadra ha ancora qualcosa in più da presentare e da dare, ma siamo molto vicini alla fine e non sarà facile. Per me è una sciocchezza giocare tutti in orari diversi partite come queste nel finale di campionato. Capisco che ci siano molti interessi dai quali attingiamo tutti. La logica però è che la barca vada pari per tutti. Questa situazione svantaggia qualcuno, in questo caso noi, e per questo non credo vada bene. Noi dobbiamo vincere le prossime due partite, o almeno provarci. Poi faremo i conti». —

Alessandro Marmugi

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