Sicurezza
Benvenuti al Belotti show: e il Toro sogna l’Europa
Il “Gallo” sbaglia un rigore poi segna una doppietta (con rovesciata spettacolare) e ribalta il Sassuolo a lungo in 10
TORINO. Va in svantaggio, soffre, lotta e alla fine trionfa. Il Torino batte in rimonta il Sassuolo e può continuare a sognare l’Europa. L’anticipo dell’ora di pranzo finisce 3-2 per i granata, che tornano ad agganciare il sesto posto in classifica. E che show di Belotti: all’inizio del primo tempo il capitano sbaglia un rigore, ma si fa perdonare prima con il gol del momentaneo 1-1, poi con la rovesciata del 3-2, simile a quella già realizzata in passato proprio al Sassuolo.
Che cuore la squadra di Mazzarri, contro un avversario che ha avuto l’unico demerito di restare in dieci per oltre un’ora a causa di una colossaale ingenuità di Bourabia. Al 27’ del primo tempo il calciatore di origini marocchine segna il gol del vantaggio per gli emiliani con un tiro dalla distanza che sorprende Sirigu, ma, già ammonito, si becca il secondo giallo perché nell’esultanza alza la maglietta. Un errore che alla lunga costa caro agli ospiti, bravi a onorare fino in fondo il campionato benché già salvi non abbiano più obiettivi.
Sorprendentemente sotto di un gol, dopo il rigore concesso con la Var per un tocco di mano e sbagliato da Belotti al 17’, i granata fanno la partita ma si espongono anche alle ripartenze degli uomini di De Zerbi. L’1-1 arriva soltanto all’11’ della ripresa, con il primo gol di Belotti, che gira in rete a due passi da Consigli il cross dalla destra di De Silvestri.
Proprio quando sembra che il Toro abbia rimesso in piedi la partita, arriva il nuovo vantaggio degli avversari con un colpo di tacco di Lirola (26’ st), dopo che Boga si era bevuto in dribbling tutta la difesa granata costringendo Sirigu al miracolo per impedirgli di segnare.
La squadra di Mazzarri, che nel primo tempo aveva dovuto sostituire Ansaldi con Iago Falque e che aveva già inserito anche Zaza, ha avuto il merito di non abbattersi e di continuare a macinare gioco. Dai piedi di Meité, al 36’, è nata così la verticalizzazione per il gol del pareggio di Zaza, un bellissimo diagonale di sinistro su cui Consigli non ha potuto nulla.
Poi il capolavoro della giornata: la rovesciata di Belotti, al 37’, un gol d’altri tempi che fa esplodere lo stadio Grande Torino.
L’attaccante granata, con la doppietta messa a segno ieri, sale a 15 gol in questo campionato. È il primo granata, dai tempi di Pulici e Graziani, a realizzare così tante reti in due stagioni diverse. Un primato che vale il record di punti, 60 finora, nella storia del Torino. E che, quando ancora mancano due partite, permette alla sua squadra di continuare a inseguire un piazzamento per partecipare l’anno prossimo alle Coppe europee. —
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