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tennis: verso gli internazionali d’italia 

Federer la star al Foro Italico e l’annuncio scatena i fans

Claudio Giua
Federer la star al Foro Italico e l’annuncio scatena i fans

Il campionissimo esordirà mercoledì direttamente al secondo turno Qualificazioni: Musetti non supera Ruud, bene Baldi, eliminato Berrettini 

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La notizia che al Foro Italico tutti attendevano si materializza sugli smartphone nel primo pomeriggio: 17 secondi di videoselfie via Instagram nei quali Roger Federer conferma che sarà in campo agli Internazionali BNL d’Italia. Come un sol uomo, molti dei quasi quattromila appassionati che riempiono gli spalti dello stadio Nicola Pietrangeli – dove Casper Ruud sta contenendo l’assalto di Lorenzo Musetti – leggono la notizia sui piccoli schermi luminosi e subito si mettono alla ricerca frenetica di posti sul Centrale mercoledì, quando lo svizzero esordirà direttamente al secondo turno. Alcuni corrono alle biglietterie, altri ci provano online. C’è ancora qualche disponibilità, ma durerà poco. Intanto il norvegese, 21 anni il prossimo dicembre, ATP 71, non cede mai il servizio nell’ora e 25 minuti del suo primo turno di qualificazioni e, per contro, colleziona quattro break a favore. Per il carrarino, 17 anni e 2 mesi, ATP 453, questo è il vero test d’esordio nel tennis professionistico di fascia alta e la sconfitta (6-1 6-4) gli serve a cancellare ogni residua illusione che gli onori dei tornei giovanili costituiscano una sorta di lasciapassare in quelli ATP.

L’eroe della giornata è Filippo Baldi, 23 anni, ATP 158, che supera lo slovacco Martin Klizan, 29 anni, ATP 61 ma approdato in passato tra i Top 30. Il lombardo, nonostante un servizio che raramente supera i 160 orari, domina il nervosissimo avversario (6-3 6-1).

Gli altri italiani falliscono l’obiettivo di continuare a combattere per entrare nel tabellone principale ma Jacopo Berrettini, 20 anni e 6 mesi, entusiasma il pubblico del Campo 1 con uno splendido match contro l’americano Taylor Fritz, che prevale per 6-4 6-3 solo grazie alla maggiore esperienza nel circuito. Opposto a Bernard Tomic, talento sprecato australiano, Riccardo Balzerani esce di scena con lo stesso punteggio di Musetti.

master 1000 madrid

La prima semifinale del Masters 1000 di Madrid è contraddittoria: a costruire le migliori occasioni di prendere il largo è costantemente Dominic Thiem, ma ad approfittare di ogni minimo appannamento dell’avversario è Novak Djokovic, che annulla molti punti di break e riconquista il centro quando sembra costretto nell’angolo, come accade nel secondo set quando rincorre, recupera e alla fine vince (7-6 7-6). Il croato giocherà a Roma per mettere a punto colpi e motivazioni in vista del Roland Garros, che è il principale obiettivo della sua stagione: conquistasse il titolo a Parigi, sarebbe il suo quarto slam consecutivo per la seconda volta in carriera (ci riuscì nel 2015-2016). —

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