Gioco
Palermo in lotta per la A ma la Procura lo vuole in C
ROMA. La Serie B arriva all’ultima giornata con l’incognita Palermo che si trova di fronte a un bivio non da poco: secondo classifica e calendario si giocherebbe la promozione in A, ma rischia di scendere in C dopo l’accusa di illecito amministrativo che ha portato la Procura della Figc a chiedere per la società rosanero l’ultimo posto in classifica e la conseguente retrocessione.
La sentenza sarà resa nota nei prossimi giorni e condiziona anche le prospettive delle altre squadre impegnate per salire in A e per non retrocedere. E’ il caso del Livorno che, Palermo a parte, e ormai sicuro dei playout, potrebbe ancora salvarsi direttamente vincendo oggi a Padova, se la Salernitana non dovesse vincere a Pescara. Tutte le altre combinazioni di risultati serviranno solo a definire diversamente i playout.
Per quanto riguarda le zone alte della classifica, archiviato il ritorno nella massima serie del Brescia reduce da una settimana di festeggiamenti, oggi il duello è tra Lecce (secondo a 63 a punti) e Palermo (terzo a 62). Il Lecce cerca i tre punti della promozione certa in casa contro lo Spezia, mentre il Palermo dovrà battere in casa il Cittadella e sperare in un passo falso dei salentini. Poi bisognerà aspettare la sentenza della Procura federale. Per il terzo posto buono serviranno i playoff. Ci sarà sicuramente il Benevento, ci sperano Pescara, Spezia, Cittadella, Cremonese e Verona.
In fondo alla classifica, già retrocessi in Serie C Carpi e Padova e in attesa di sapere se il Palermo sarà condannato a scendere per via giudiziaria, oltre a Livorno e Salernitana (appaiate a 38 punti), sono in gioco Foggia (37) e Venezia (35). Una di queste si salverà, due si affideranno all’ancora dello spareggio playout (con un occhio alla sorte del Palermo) e una scenderà in C.
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