La protesta
La leggenda Velasco si interrompe qui «Non aspetto il declino»
Il tecnico che portò la pallavolo italiana sul tetto del mondo annuncia il suo ritiro a Modena. «Ora scelgo il silenzio»
MODENA. Dice di non aver voluto aspettare il declino, di aver voluto lasciare quando sapeva di poter dare ancora qualcosa nella sua “missione”, non mestiere, di allenatore. Julio Velasco, 67 anni, il tecnico argentino, che ha cambiato la pallavolo portandola nel cuore degli italiani e sul tetto del mondo, ha deciso di chiudere la propria carriera di allenatore. La notizia è stata annunciata giovedì sera dalla sua società, Modena Volley, con la quale aveva ancora un contratto di un anno. E l’ha confermata lui stesso ieri senza spiegare i motivi della sua decisione ma ringraziando tutti i suoi compagni di viaggio.
«Come tutti già sapete - ha scritto Velasco, 67 anni di cui passati 44 in panchina - ho deciso di chiudere la mia carriera di allenatore. Sono rimasto in silenzio fino ad ora e lo farò ancora per un po’, a parte questo scritto, perché per me è una situazione emotiva molto forte e ho bisogno di stare un po’ con me stesso. Questo momento per me non è semplice, ma come molti giocatori hanno smesso di giocare quando ancora erano forti, anch'io ho voluto chiudere la mia carriera - chiosa Velasco - quando ancora avrei potuto allenare, senza aspettare il declino».
«La decisione presa da Velasco - aveva scritto la società emiliana annunciando la notizia - va accettata come si accetta ciò che viene deciso da una persona che ha dimostrato enorme correttezza, professionalità e passione. Velasco è stato, è e sarà per sempre un simbolo della nostra società e della nostra città ed è proprio a nome di tutta Modena che, come Modena Volley, intendiamo ringraziarlo per ciò che ha fatto come uomo e come allenatore ogni volta che è stato chiamato. A metà anni Ottanta Julio ha preso per mano una squadra e l'ha fatta divenire una leggenda e ha fatto sì che oggi, Modena, sia unanimemente riconosciuta come culla del volley mondiale. Velasco è tornato a Modena e durante l'ultima stagione ha dimostrato di essere non solo un vincente, ma un uomo con una capacità ineguagliabile di insegnare, guidare e motivare».
Velasco si ritira dopo aver vinto tutto: 4 titoli in Argentina, poi con Modena - allenata a più riprese - 4 scudetti, 3 Coppe Italia, una Supercoppa italiana e una Coppa delle Coppe. Da ct azzurro ha vinto 2 Mondiali, 3 Europei, 5 World League, una Coppa del Mondo e poi l'argento olimpico ad Atlanta '96.
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