Il Tirreno

Sport

FIORENTINA: stasera alle 20.30 

Il grido di Montella «Orgoglio e onore battiamo il Milan»

Reduci da tre sconfitte di fila i Viola devono ancora trovare il punto della salvezza. I tifosi  contestano la società. Al Franchi sarà celebrato lo scudetto 1969

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. «A me non interessa vincere per la classifica ma per l'orgoglio e per l'onore». Questo il grido di battaglia di Vincenzo Montella aspettando la partita di stasera al Franchi contro il Milan, l'ultima squadra italiana da lui allenata e dalla quale è stato esonerato. «Da bambino tifavo per i rossoneri e averli poi allenati è stato un sogno, ho vinto anche un trofeo - ha detto il tecnico viola ricordando la Supercoppa conquistata contro la Juve - Poi da adulto e da professionista ho avuto altro cui pensare. Resta un grandissimo ricordo ma il mio presente e il mio futuro si chiamano Fiorentina e penso di battere il Milan per questo e per la mia squadra».

Non vuol sentir parlare di lotta per non retrocedere. «Ci manca un punto per la matematica salvezza e lo faremo di sicuro, anche di più - ha tagliato corto - Piuttosto da allenatore e anche da giocatore non ho mai perso quattro gare di seguito , dunque voglio vincere per l'onore e credo sarà così anche per i miei giocatori, dobbiamo raschiare tutte le energie dentro di noi per cambiare questa situazione».

Servirebbe anche il sostegno dei tifosi ma anche per oggi sono annunciate iniziative di protesta contro la proprietà e la società, tra flash mob in via Tornabuoni davanti ai negozi dei Della Valle, spalti vuoti nei primi 45 minuti e uno stadio senza striscioni, che applaudirà solo i protagonisti della Fiorentina che vinse proprio 50 anni il secondo e ultimo scudetto (i Viola giocheranno con una maglia celebrativa). «Ho un rapporto bellissimo con la città ma questo clima non aiuta- ha ammesso Montella - La gente ha il diritto di dire la sua e peraltro lo sta facendo anche civilmente. Però tutto ciò non rasserena la squadra e quindi dovremo essere ancor più bravi sul campo. Questo gruppo fisicamente sta bene, le assenze sono pesanti ma non mi preoccupano - ha detto riferendosi a Pezzella e Veretout, out per infortunio e squalifica - ma è preoccupato e non riesce a esprimersi al meglio. Speriamo domani di sentire un pizzico di affetto, ci farebbe molto bene a tutti». Anche perché non si annuncia una sfida facile: «Troveremo tante difficoltà, il Milan si gioca il posto in Champions, dovremo saper lottare e soffrire. Vecchi screzi con Gattuso? Ci siamo chiariti purtroppo sui media, lo saluto con grande amicizia, spero di salutarlo con più piacere dopo la partita...».

La probabile formazione della Fiorentina (4-3-3): Lafont; Laurini, Milenkovic, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Edimilson Fernandes, Dabo; Chiesa, Muriel, Mirallas. A disposizione: Terracciano, Brancolini, Hancko, Ceccherini, Gerson, Norgaard, Beloko, Simeone, Montiel, Vlahovic. Allenatore: Montella.

GLI ALTRI ANTICIPI. Fiorentina-Milan (ore 20,30) chiude il programma dell’odierna giornata di anticipi del 36° turno di campionato. Il primo apppuntamento è con Atalanta-Genoa (ore 15), sfida importantissima sia per la corsa alla Champions League che per la retrocessione. Alle 18 Cagliari-Lazio, partita che ha valore soprattutto per le ambizioni dei biancocelesti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa