La protesta
La giornata perfetta del Team Sic58, la conferma di Rins e Lorenzo sempre più irriconoscibile
Dopo Jerez il Mondiale rimane appassionante: ecco le pagelle del Gran premio
Di fronte al suo pubblico passa da un'impennata all'altra dopo la bandiera a scacchi. E fa bene. Ha tutte le ragioni del mondo. Perché, dopo il passo falso di Austin, è tornato a dominare. Come sa fare lui. A Jerez de la Frontera, in un'autentica festa spagnola per la MotoGp, Marc Marquez si riprende di prepotenza la leadership del Mondiale, anche se la corsa al titolo iridato rimane apertissima e appassionante. Ci sono infatti ben quattro piloti in un fazzoletto di appena nove punti: il campione del mondo della Honda in testa con 70 punti, seguito da Rins con 69, Dovizioso con 67 e Valentino Rossi con 61.
Ma ecco le nostre pagelle di Jerez.
Voto 10 Sic58 Squadra Corse. In Moto3 è stata la giornata della gioia e della commozione per Paolo Simoncelli, padre della scuderia Sic58 Squadra Corse. Là dove suo figlio, il compianto Marco Simoncelli, vinse la sua prima gara iridata, i due alfieri della formazione a lui dedicata firmano una doppietta dal significato storico: Niccolò Antonelli centra il successo davanti al compagno di team Tatsuki Suzuki.
9 Alex Rins. Il Gran premio di Jerez ha certificato il fatto che esiste un nuovo pretendente al titolo iridato. Il successo di Austin non è stato il fulmine isolato di un temporale estivo. La Suzuki può dire la sua su ogni circuito e con lei lo spagnolo Rins può puntare al successo in ogni situazione. Il secondo posto di ieri rappresenta un’autorevole conferma. L’obiettivo ora è quello di migliorarsi in qualifica, e poi Marquez comincerà davvero a preoccuparsi.
Marc Marquez 8,5. Zampata esemplare per dimostrare che quello di Austin era solo un suo lontano parente. Ha vinto di prepotenza, come ha fatto tante altre volte. Non voleva di certo far brutte figure davanti al pubblico di casa e ha totalmente controllato la gara dal primo all’ultimo giro. Ha voluto dimostrare a tutti di essere sempre lui a fare il bello e cattivo tempo in MotoGp, ma il Mondiale rimane sempre apertissimo, con ben quattro piloti racchiusi in un fazzoletto di appena nove punti.
Fabio Quartararo 7. La sfortuna gli si accanisce contro. Si trovava in seconda posizione quando la moto lo ha tradito per un cedimento al cambio. La presenza sul podio finale sarebbe stata il giusto coronamento di un weekend da sogno dopo la pole del sabato.
Andrea Dovizioso 6,5. Dopo le prove si sperava che fosse in grado di lottare per la vittoria. Ma in gara sono venuti fuori i disagi di cui la Ducati soffre storicamente sul circuito di Jerez. Ha annusato il podio, ma poi ha dovuto desistere senza nemmeno provare l’attacco nel giro conclusivo.
Valentino Rossi 6. Ancora una volta sono le prove il suo tallone d'Achille. In gara fa quello che può e che la moto gli consente di fare. Riesce comunque a chiudere a testa alta.
4 Jorge Lorenzo. Aveva detto che a Jerez sarebbe cominciato il suo campionato. Niente di tutto questo. Il feeling con la Honda è pressoché inesistente. Non va oltre la dodicesima posizione, dietro addirittura alla wild card Stefan Bradl.
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