Attenzione
Quartararo-Morbidelli La “classe operaia” va in pole position Che sorpresa a Jerez
Il francese fa il giro della vita, il romano lo tallona. In prima fila anche Marc Marquez, male le Yamaha: Rossi partirà soltanto tredicesimo
JEREZ (SPAGNA). Fabio Quartararo da Nizza (ma con radici siciliane), 20 anni, rile, ha atteso la gara numero 300 dalla nascita della MotoGp per firmare la sua impresa. A Jerez de la Frontera è diventato il più giovane pole-man della massima cilindrata, battendo il record che apparteneva a Marc Marquez, primo al via ad Austin, nel 2013, quando aveva 20 anni, due mesi e quattro giorni. Ma le sorprese delle qualifiche non finiscono qui. Perché al suo fianco il rookie avrà il romano Franco Morbidelli, 24 anni, mai così avanti in griglia da quando è in MotoGp. Non bastasse, i due cavalcano le Yamaha del team satellite Petronas. Eppure hanno dato la paga alle M1 ufficiali di Maverick Vinales (quinto) e Valentino Rossi (tredicesimo). Che, sempre in difficoltà, si è arenato nella Q1, superato da Vinales e dalla Ducati Pramac di Bagnaia, guarda caso creatura della VR46 Riders Academy, come lo stesso Morbidelli. Quartararo ha bruciato Marquez sul finire della Q2. Sembrava che il campione del mondo avesse la pole in pugno, ma l’1’36”880 del francesino (giro veloce del circuito) gliel’ha sfilata. Marquez partirà comunque in prima fila, posizione che non ha mai mancato dall’inizio della stagione. In seconda sgomitano Andrea Dovizioso con la migliore Ducati ufficiale, Vinales e Cal Crutchlow (LCR Honda). Solo settimo Danilo Petrucci con l’altra Ducati Mission Winnow, che aveva aperto il sabato dominando la Fp3. Jorge Lorenzo, caduto nella Q2, è undicesimo dietro Bagnaia. –
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