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OGGI IL DERBY TOSCANO empoli-fiorentina 

Andreazzoli: chi non crede, non venga. Montella: per l’onore

Brunella Ciullini

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EMPOLI.Contro la Fiorentina l'Empoli è condannato a vincere per sperare in una miracolosa, ma ancora possibile salvezza. «Voglio esser realista, è ovvio che ci crediamo. Chi non lo fa è bene che non entri al Castellani. Ma siamo anche razionali, continuare a fare a meno di giocatori importanti tutti nello stesso reparto è fastidioso. Tuttavia il tempo, se uno è abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, ti aiuta». Tra gli infortunati ci sono Dell'Orco e Silvestre ma «quest'ultimo dovrebbe recuperare, è una buona notizia». «Empoli-Fiorentina non è una gara come le altre - prosegue -. Parlando coi tifosi ho avvertito questa sensazione, loro gradirebbero togliersi una soddisfazione e noi proveremo ad accontentarli. Non è cambiato nulla, non vedo l'ora di giocare con la Fiorentina e spero di vincere. Vorrei dare una soddisfazione al nostro pubblico perché sappiamo quanto i tifosi ci tengano».

QUI FIORENTINA

Se è vero che il futuro è dietro l’angolo è altrettanto vero che è importante anche affrontare il presente nel migliore dei modi. E dunque le ultime quattro partite dovranno essere affrontate come finali iniziando dal derby odierno con l'Empoli contro cui però resterà in dubbio fino all'ultimo il febbricitante Chiesa fra i convocati anche se pure ieri non si è allenato: "Decideremo all'ultimo con lo staff medico, Federico ha voglia di esserci" afferma Montella. Nell'attesa il tecnico manda messaggi: "Con la squadra sono stato chiaro, non dobbiamo più ripetere prestazioni come lunedì, siamo stati impotenti. Non siamo ancora matematicamente salvi? Ipotesi remota fermo restando che andremo a prenderci punti a Empoli. Comunque prima che per la classifica bisogna giocare per l'onore. Col Sassuolo abbiamo toccato il fondo, ora dobbiamo tirare fuori tutto per vincere, per l'orgoglio, i nostri tifosi, per la proprietà che sta soffrendo come non mai". Una proprietà, assicura il tecnico, che ha voglia di rivalsa e migliorare la squadra. "Dopo la visita di venerdì di Andrea Della Valle mi ha colpito l'entusiasmo, l’ho visto carico come non mai. Ora la priorità è chiudere questa stagione con orgoglio e dignità togliendo ogni alibi alla squadra, poi lavoreremo per la prossima stagione. Sono tornato perché credo in questa proprietà, capisco la delusione dei tifosi ma il mio entusiasmo e la mia fiducia sono totali. Non voglio essere il garante per il futuro, il mio compito è fare l'allenatore, con la proprietà proveremo a migliorare la Fiorentina. Dura lavorare in uno stadio vuoto quindi prima ci ricompatteremo prima usciremo da questa situazione. Sul mercato dovrò essere chiaro a spiegare le mie idee e il direttore bravo a trasformarle poi in realtà". Ma ora testa all'Empoli per tornare al successo che manca in A da ben 10 gare. "Tornare lì rievoca la mia adolescenza - si commuove Montella - Il ricordo più brutto? Quando mi trovarono un problema al cuore e dovetti restare fermo un anno. Il giorno in cui tornai, accompagnato in campo dalla figlia del presidente, fu emozionante. Le insidie maggiori del derby? L'Empoli ha costruito la sua classifica in casa e al di là di qualche lacuna è forse la squadra che gioca meglio in A".

EMPOLI: Dragowski; Silvestre, Veseli, Nikolaou; Di Lorenzo, Traore, Bennacer, Krunic, Pajac; Farias, Caputo.

FIORENTINA: 1 Lafont; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 5 Ceccherini, 3 Biraghi; 24 Benassi, 26 Edimilson Fernandes, 17 Veretout; 11 Mirallas, 9 Simeone, 29 Muriel. —

Brunella Ciullini

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