Sicurezza
Prato, gli stimoli mancano Passa un concreto Trestina
I biancazzurri già salvi si consegnano alla maggior voglia degli umbri I due gol iniziali hanno messo in salita la partita per i ragazzi di De Petrillo
PRATO. Il Prato gioca l'ultima gara casalinga al Nelli di Montemurlo, uscendo sconfitto per 3-1 dal Trestina in un confronto che vedeva due squadre senza particolari obbiettivi con gli umbri già salvi e i biancazzurri ormai fuori dai giochi play off. Gli ospiti hanno interpretato meglio la partita favoriti da i due gol iniziali che hanno costretto il Prato a inseguire. De Petrillo privo dello squalificato Bassano e dell'infortunato Tomi si affida al 3-5-2 con Demalija tra i pali e la linea difensiva composta da Piroli, Quinto e Sciannamè. Un centrocampo con Marini e Bazzoffia sulle corsie esterne e Carli, Gargiulo e Kouassi a completare il reparto. In attacco Fofana supportato da Surraco. Gli ospiti in campo con una formazione molto giovane con sei under in campo dall'inizio con l'ex biancazzurro Catacchini a fare da chioccia. Partita subito in discesa per gli umbri che al 2' passano in vantaggio con Gramaccia con un tiro al volo da fuori area. Immediata reazione pratese: al 5’ Surraco suggerisce per Marini in area piccola, ma l’esterno di casa non riesce a trovare la porta da buona posizione e spara sull’esterno della rete. Al’11’ gli ospiti conquistano un calcio di rigore per atterramento in area di Maggioli da parte di Gargiulo. Dal dischetto Ridolfi realizza il 2-0 per gli ospiti. I biancazzurri cercano di reagire e al 27' ci prova Piroli dal limite, ma la palla finisce alta. Al 32' i biancazzurri accorciano le distanze con Fofana servito in verticale da Surraco che supera il portiere in uscita con un preciso diagonale. Il Prato riprende vigore e va vicino al pareggio al 35' ma il colpo di testa di Carli su angolo battuto da Surraco si stampa sulla traversa. Al 40’ bel cross dalla destra di Marini: dalla parte opposta Bazzoffia conclude di prima intenzione e la palla, complice una deviazione ospite, termina a lato. Si va al riposo con l'1-2 ma con un Prato che fa ben sperare. Al 9' del secondo tempo è di nuovo il Trestina a segnare sugli sviluppi di un calcio d’angolo con un colpo di testa di Maggioli, spegnando subito le velleità di rimonta dei biancazzurri che accusano il colpo. Al 15’ Demalija respinge male un cross che finisce sui piedi di Marchi che si fa respingere dal portiere la conclusione a botta sicura. Entrano Rozzi e Moreo e al 39' un pallonetto del bomber laniero non inquadra lo specchio della porta. Il Trestina controlla la reazione del Prato senza particolari problemi e porta a casa una vittoria meritata. Per il Prato una prova negativa dopo la lunga rincorsa che aveva fatto sperare in una clamorosa rimonta. Domenica prossima il Prato chiudera sul campo del San Gimignano in piena lotta per non retrocedere. " Il gol subito all'inizio ha spostato gli equilibri e il secondo dopo dieci minuti ci ha tagliato le gambe - spiega De Petrillo - il finale di primo tempo dove abbiamo accorciatole distanze e sfiorato il pareggio con la traversa faceva presagire un secondo tempo diverso e pensavamo di poterla recuperare. Il terzo gol a inizio ripresa ha spento le nostre speranze. In questi mesi abbiamo dato e peso tanto anche in termini di energie fisiche e mentali e forse ora in questo finale di campionato ci è mancato qualcosa». —
Vezio Trifoni
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