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RIMONTA UMBRA 

L’Aglianese si fa male da sola

L’Aglianese si fa male da sola

Raggiunta dal Cannara, deve fare ancora un punto per la salvezza diretta

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AGLIANA . L'Aglianese rimanda ancora la festa per la permanenza in Serie D, facendosi rimontare dal Cannara ben due reti di vantaggio. Contro gli umbri, già salvi, non bastano le reti di Rosati e Di Vito: al Bellucci finisce 2-2, pareggio che ha l'amaro sapore di una grande occasione persa. In caso di vittoria, infatti, i neroverdi avrebbero potuto festeggiare la tanto agognata salvezza. E invece, per certificare il mantenimento di quella categoria conquistata dopo tre promozioni consecutive (quattro anni fa la compagine pistoiese giocava in Prima Categoria, ndr) ci sarà da aspettare l'ultima giornata, quando la truppa di Agostino Iacobelli sarà impegnata sul campo del Tuttocuoio. A Ponte a Egola basterà un punto. Partenza lanciata per l'Aglianese e al decimo minuto ci pensa il solito Rosati a sbloccare la partita: fuga sulla destra, ingresso deciso in area, Trequattrini lo stende e per l'arbitro è calcio di rigore. Lo stesso fantastista trasforma con freddezza. Dopo il vantaggio il leitmotiv della gara non cambia, con i padroni di casa ancora pericolosi con Fedi e soprattutto Marzierli, il cui colpo di testa viene respinto sulla linea da un difensore. Alla ripresa delle ostilità c'è un gol annullato al Cannara per fuorigioco di Goretti, che aveva ribadito il rete la sfera dopo una parata di Bala. Allora ci pensa l'Aglianese a segnare ancora, con un break di Di Vito che poi s'invola in area e batte con un destro chirurgico Miccio in uscita. Sembra fatta per i neroverdi, invece è solo un'illusione. Sì perché gli umbri non si arrendono e accorciano le distanze sugli sviluppi di un calcio piazzato con una bella girata di Goretti, colpevolmente lasciato da solo dalla difesa dei locali. Locali che a questo punto iniziano a sentire la pressione, perdendo metri e serenità. Il Cannara invece va sul velluto e poco dopo trova il gol del pari con il neo entrato De Sanctis: anche in questo caso difesa troppo permissiva, con l'avversario che ha tutto il tempo per incrociare il tiro su un cross dalla sinistra. L'Aglianese cerca di rialzare la testa, ma la conclusione di Lunghi si infrange sulla traversa. E nei minuti finali la squadra si accontenta del pari, per evitare guai peggiori: del resto il destino è ancora in mano neroverde. —

Alessandro Benigni

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