Montella: «Prima l’orgoglio, poi penseremo al futuro»
FIRENZE. A poche ore da ko con l'Atalanta costato l'accesso alla finale di Coppa Italia Montella prova a scuotere un ambiente depresso, una tifoseria sempre più delusa e arrabbiata e una squadra senza più obiettivi. «La priorità è ricominciare a vincere poi penseremo al futuro» intima il tecnico. Ricetta all'apparenza semplice ma non facile data l'aria che tira dentro e attorno al clan viola. Fallito l'ultimo obiettivo rimasto di questa grigia stagione, adesso bisogna cercare di dare un senso alle ultime cinque gare che restano. In attesa della inevitabile resa dei conti. «Normale che ci sia delusione in tutti, ora però dobbiamo ripartire cominciando a farlo dalla partita di domani con il Sassuolo. Bisogna giocare per l'orgoglio e la maglia ricordandoci sempre che rappresentiamo Firenze, non una città banale. È ora di tornare a vincere in casa dove non ci riusciamo da tanto tempo, poi arriverà il tempo delle analisi e della programmazione, la società già conosce la mia proposta di calcio, non sono un allenatore che pretende a tutti i costi calciatori di fama, se questi non sono funzionali non mi interessano, preferisco e mi aspetto elementi utili alle mie idee e al mio sistema gioco. Anche se adesso è prematuro fare nomi». —
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