Gioco
Igoshev, un lampo russo a Massa Suo il tradizionale Gp Liberazione
Parla russo la 45° edizione del Gp Liberazione Città di Massa. Igor Igoshev si è imposto in volata nell’importante manifestazione riservata alla categoria Juniores. Al secondo posto Andrea Piccolo, vincitore della scorsa edizione, seguito da Mathias Vacek. Una gara davvero esaltante che conferma l’importanza del GP, diventato uno degli appuntamenti più attesi nel calendario ciclistico capace di ritagliarsi nel tempo anche una dimensione internazionale. Perfetta l’organizzazione del Gruppo Sportivo Turano in collaborazione con il Montignoso Ciclismo. La gara ha preso il via ufficialmente nel viale Stazione, transitando una prima volta sotto il traguardo di Turano dopo circa tre chilometri. Da lì in poi è iniziato un circuito da ripetere per tre volte con il passaggio da Cinquale, Marina di Massa, Massa e ritorno a Turano. In un primo momento a prendere il largo ci hanno provato in tre: Boselli, Benedetti e Lanfranchi, ripresi però da un nutrito gruppo di corridori. Dopo il secondo passaggio alla fortezza, il gruppo si è spezzato in due con sedici atleti a menare le danze, seguiti a distanza dal gruppone. Come ampiamente previsto, il momento clou si è avuto durante la salita di Ca’ di Cecco dinanzi all’Evam, dove il gruppo ha cominciato a scremarsi con l’attacco del russo Igoshev seguito, nei successivi chilometri verso Carrara e via Foce (terza salita della gara), da Piccolo e Vacek, già protagonisti nella passata edizione.
Ordine di arrivo: 1. Igoshev (Lokosphinx), 2. Piccolo (Team LVF), 3. Vacek (Team Giorgi), 4. Persico (S.C. Cene), 5. Guzzo (Sanvendemiano Cycling Team), 6. Draghi (G.S. Stabbia Ciclismo), 7. Zambanini (Campana Imballaggi Rotola), 8. Schegolkov (Lokosphinx), 9. Carretta (U.C. Giorgione), 10. Meri (Team LVF). —
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