Sicurezza
Berrettini, quarti di nobiltà Si ferma il sogno di Sinner
Il romano batte Bedene a Budapest, il baby altoatesino sconfitto da Djere A Barcellona Nadal vince il derby con Ferrer, avanti anche Nishikori e Thiem
BUDAPEST. Matteo Berrettini si qualifica per i quarti di finale del torneo Atp 250 di Budapest Open. Il romano, 23 anni, numero 55 del ranking mondiale, ha sconfitto per 7-6(8) 6-2, in poco meno di un’ora e tre quarti di partita, lo sloveno Aljaz Bedene, numero 74, prendendosi anche la rivincita per la sconfitta rimediata dal ventinovenne di Lubiana dodici mesi fa proprio al secondo turno sulla terra ungherese. Matteo nel tie-break del primo parziale ha salvato due set-point (sul 6-7 e sul 7-8) prima di aggiudicarselo per 10 punti ad 8 e di dilagare poi nella seconda frazione. Oggi nei quarti Berrettini dovrà vedersela con l’uruguaiano Pablo Cuevas, numero 73, che ieri ha eliminato a sorpresa Marin Cilic, testa di serie numero uno, con il punteggio di 5-7, 7-6, 7-6.
Si ferma al secondo turno l’avventura di Jannick Sinner, diciassette anni, altoatesino. a grande promessa del nostro tennis nulla ha potuto contro il serbo Djere, numero 33 del ranking mondiale, che ha avuto nettamente la meglio per 6-3, 6-1.
lIl giovane allievo di Riccardo Piatti è brillante protagonista in questo inizio di stagione con il primo titolo challenger conquistato a Bergamo e poi due successi a livello ITF, nei 25.000 dollari di Trento e Santa Margherita di Pula.
A Barcellona Rafael Nadal ha staccato il pass per i quarti di finale del Barcelona Open Banco Sabadell, ricco torneo Atp 500. Il grande deluso di Montecarlo (stoppato in semifinale da Fognini), numero due del ranking e primo favorito del seeding, vincitore 11 volte del trofeo catalano, si è aggiudicato per 6-3, 6-3, in poco meno di due ore di partita, il derby spagnolo contro David Ferrer, numero 155 Atp, al penultimo torneo prima di appendere la racchetta al fatidico chiodo (saluterà il tour al ’1000’ di Madrid). Prestazione maiuscola di Kei Nishikori: il giapponese, numero 7 Atp e quarta testa di serie - l’unico in grado negli ultimi 16 anni di interrompere l’egemonia spagnola in terra catalana con la doppietta 2014-2015 (oltre alla sfortunata finale del 2016 costretto al ritiro per infortunio contro Nadal) -, ha sconfitto per 6-1, 6-3 il Next Gen canadese Felix Auger-Aliassime, 18 anni da Montreal, numero 31 del ranking mondiale. Tra i migliori otto anche l’austriaco Dominic Thiem, numero 5 Atp e terzo favorito del tabellone, finalista due anni fa (fermato da Nadal), che ha ridimensionato le ambizioni del giovane spagnolo Jaume Munar, numero 57 del ranking mondiale, battuto 7-5, 6-1 in un’ora e mezza di partita disturbata non poco dalla pioggia. Lascia il torneo invece un altro giovane rampante, il greco Stefanos Tsitsipas, battuto in tre set (6-4, 3-6, 6-2) dal tedesco Struff. —
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