Gioco
L’eroe dei tre mondi Su tutte le Champions il marchio di Giovinco
Dopo Juventus e Toronto ha segnato anche con l’Al-Hilal E’ il primo italiano ad aver fatto gol nei tre continenti
ROMA. Lo chiamavano la mosca atomica. Riconoscendone le doti tecniche e di rapidità, ma non nascondendo mai una sorta di perplessità per una struttura fisica che nel calcio moderno difficilmente consente di sfondare.
Sebastian Giovinco, invece, di quella struttura fisica leggera ha fatto un tesoro. E oltre ad essere il secondo giocatore italiano più pagato, dopo Graziano Pellè emigrato in Cina, è diventato il primo calciatore italiano ad aver segnato nelle Champions League di tre diversi continenti.
L’ex fantasista di Empoli e Juventus, dopo aver vestito la maglia bianconera è stato per anno l'idolo del tifosi del Toronto (è stato definito dalla dirigenza dei canadesi «il miglior giocatore della nostra storia») e adesso è in forza all'Al-Hilal, squadra della massima serie dell'Arabia Saudita.
Proprio con la maglia azzurra del team saudita è andato a segno l’altra sera nella partita della Champions asiatica tra Al-Hilal ed Esteghlal. Così Giovinco ha lasciato il segno in Asia dopo aver segnato due reti con la Juventus nella Champions europea e e quattro in quella della zona Concacaf (nord e centro America) con il Toronto. Prima dell'ex juventino, un'impresa analoga in giro per il mondo era stata compiuta dall'ex oggetto misterioso del Milan Ricardo Oliveira, attaccante brasiliano andato in gol nella Champions League europea con il Betis, in quella asiatica con l'Al-Jazira e nella Copa Libertadores sudamericana con la maglia del San Paolo.(
Giovinco attualmente gioca nell’Al Hilal, squadra di prima divisione del campionato arabo. Il trasferimento è avvenuto lo scorso 31 gennaio, con l’attaccante che da allora ha collezionato 12 presenze e quattro gol in tutte le competizioni con la nuova maglia. In campionato ha segnato tre reti in 7 apparizioni. Al momento l’Al Hilal è in piena lotta per il titolo nazionale: con tre partite ancora da giocare (di cui una da recuperare) è a -1 dalla capolista Al Nassr.
Già a fine ottobre, quando giocava ancora in Canada, il numero dieci era stato contattato per la prima volta dalla formazione di Riad, capolista della Saudi Pro League. Sul tavolo un contratto di tre anni e mezzo da 10 milioni di euro a stagione. Una proposta troppo allettante per non essere presa in considerazione, al di là del fatto che Giovinco aveva comunque deciso di chiudere la sua avventura nel calcio americano. —
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