Sicurezza
L’OriOra deve andare oltre i propri limiti
Contro la lanciata Trento una missione quasi impossibile per Pistoia, ma Moretti ci spera: «Rubare punti in ogni aspetto del gioco»
PISTOIA. Senza più niente da perdere. L’OriOra oggi, sabato 20 aprile, (palla a due alle 17) fa visita alla lanciatissima Trento con l’obiettivo di strappare due punti necessari per provare a riaprire la lotta salvezza.. A quattro giornate dalla fine Pistoia è ultima da sola ed è quindi chiamata ad una vera e propria resurrezione pasquale.
Un miracolo in cui qualcuno non crede già più, ma che coach Paolo Moretti non smette di invocare, spronando i suoi ad andare oltre i propri limiti. «Ho chiesto alla squadra di non mollare – ha raccontato l’allenatore di Pistoia alla vigilia della partita – non dobbiamo fare passi indietro. Abbiamo avuto due settimane in altalena, affronteremo questa partita con tante incognite, ma spero che rispetto alla gara con Torino ci sia più controllo dei nervi da parte dei miei giocatori».
Del resto una squadra come Pistoia, che presenta limiti tecnici e caratteriali evidenti, deve limare tutti i dettagli, andando a cercare risorse e forza in ogni aspetto del gioco e anche la sfida con Trento non farà eccezione da questo punto di vista.
«Dobbiamo controllare la situazione emotiva – ha aggiunto Moretti – Contro la Fiat abbiamo regalato sette liberi e tre possessi con tecnici e falli intenzionali. Se arriveremo a giocarcela fino in fondo spero che la gara venga decisa da una giocata e non da un fallo tecnico».
Di contro però ci sarà un avversario lanciatissimo, che arriva a questa gara con la consapevolezza dei propri mezzi e con i numeri fenomenali di un girone di ritorno in cui la squadra di mister Buscaglia ha vinto nove partite su undici.
«Spesso capita che Trento durante le partite riesca a cambiare di ritmo e a produrre accelerazioni importanti – ha spiegato ancora l’allenatore dei biancorossi – Sarà indispensabile lottare anche contro la nostra natura per avere quella continuità che è indispensabile in queste trasferte. Dobbiamo pareggiare la loro energia e la loro aggressività cercando di rubare punti in ogni aspetto del gioco, soprattutto in tutte quelle cose che non finiscono nelle statistiche».
Per questa sfida delicata Pistoia recupera Blaz Mesicek che da mercoledì ha ripreso a lavorare con i compagni, dall’altra parte potrebbe mancare Diego Flaccadori, alle prese con un fastidio ad un piede. Per l’OriOra sarà fondamentale controllare il ritmo della partita e riuscire ad essere efficace a rimbalzo, costringendo così la Dolomiti Energia a giocare una pallacanestro più ragionata e meno istintiva. Per caratteristiche dei due roster i due allenatori proporranno per parecchi minuti quintetti piccoli con Mitchell e Gomes impiegati da quattro. Ai bianconeri mancano due o al massimo quattro punti per la matematica dei playoff, Pistoia invece è con le spalle al muro e deve iniziare a vincere per continuare sperare: arrivati a questo punto le motivazioni possono fare la differenza e chissà che in una gara all’apparenza impossibile l’OriOra non riesca a trovare dentro di sé quelle risorse inaspettate per riaprire del tutto il discorso salvezza. —
Federico Guidi
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